PEREGRINATIO "AD LIMINA SANCTI JACOBI"
Pellegrinaggio di Confraternita Anno Santo
Compostellano 2010
Programma di massima del 1° settore
Responsabile: Giancarlo Guerrini
Da ROMA ad ASSISI
6 gennaio – 15 gennaio 2010
Mercoledì 06 gennaio – ROMA – "LA STORTA". - Km 18.00
Appuntamento alle ore 9.00 in Piazza S. Pietro, a
Roma. Partenza al temine della S. Messa officiata dal S. Padre. Alla
Storta, alloggio alle "Poverelle" e cena in pizzeria.
Giovedì 07 gennaio – "LA STORTA" – CAMPAGNANO. - Km
19.00
Dopo la S. Messa alla Cappella della Visione di S.
Ignazio (ore 7.00-8.00), partenza. A Campagnano, alloggio al Centro
Parrocchiale e cena comunitaria con il parroco don Renzo.
Venerdì 08 gennaio – CAMPAGNANO – NEPI. - Km 15.00.
Alle ore 12.00, S. Messa nelle Catacombe di S.
Savinilla di fronte all’effigie medioevale di S. Giacomo. Visita al
Presepe nella chiesa di S. Eleuterio. Trasferimento con macchine e
pulmino ad Amelia. Sistemazione nella chiesa di S. Massimiliano Kolbe
ove, poi, è previsto il pernottamento. Alle ore 18.00, inaugurazione del
dipinto restaurato nell’antico Ospedale di S. Maria dei Laici, sede
della Fondazione per il Cammino della Luce, ed incontro con il vescovo
mons. Vincenzo Paglia sul tema "Eucarestia e Città". Ore 20.00, cena
comunitaria nell’oratorio della Parrocchia di S. Francesco.
Sabato 09 gennaio – CASTEL S. ELIA – GALLESE. - Km
24.00
Ore 7.00 partenza con gli automezzi da Amelia e
ritorno a Castel S. Elia ove avverrà la visita all’importante Santuario
mariano e Romitorio gestito dai Padri Micaeliti polacchi. Proseguimento
del pellegrinaggio fino a Gallese attraversando l’area archeologica più
importante della via Amerina e di Falerii Novi. Alle ore 18.00 S. Messa
e visita della tomba di S. Famiano cistercense, pellegrino romeo,
jacobeo e gerosolimitano. Cena e pernottamento a Gallese (da definire).
Domenica 10 gennaio – GALLESE – ORTE - PENNA IN
TEVERINA. - Km 20.00
Dopo la partenza, transito da Castel Bagnolo-Chiesa
della Madonna di Loreto, dai ruderi di S. Nicolao ove S. Francesco sostò
16 giorni di ritorno da Roma in occasione dell’approvazione della prima
regola da parte di Innocenzo III. Visita ad Orte al Museo delle
Confraternite e del Museo Diocesano. A Penna, sistemazione per la notte
nella casa parrocchiale. Alle ore 18.00 S. Messa e incontro con la
Comunità cristiana; visita al Presepio artistico.
Lunedì 11 gennaio –PENNA IN TEVERINA - AMELIA. - Km
15.00
Dopo la partenza, deviazione per il convento
francescano dell’Annunziata ove si visterà un artistico presepe. Ad
Amelia, accoglienza e S. Messa nella chiesa di S. Massimiliano Kolbe,
francescano, fondatore della Milizia dell’Immacolata, Martire della
carità cristiana ad Auschwitz e vissuto qui ad Amelia tra il 16 luglio
ed il 29 ottobre del 1918. Ospite allora del Vescovo francescano mons.
Berti, il Santo diceva: "Vorrei essere come polvere per viaggiare con il
vento e raggiungere ogni parte del mondo e predicare la Buona Novella".
Cena e pernottamento nella medesima chiesa ospiti di padre Giuseppe ofm.
Martedì 12 gennaio –AMELIA – CASTEL DELL’AQUILA. - Km
14.00
Recita delle lodi nella chiesa di S. Maria in
Posterola, sede della Confraternita di S. Girolamo, dove è custodita una
bella immagine della Beata Vergine tra S. Antonio Abate e S. Giacomo
pellegrino. Visita alla Cattedrale di Amelia, all’artistico presepio e
alla croce di Alessandro Geraldini, amerino, partecipe della spedizione
di Cristoforo Colombo, primo vescovo delle Americhe, evangelizzatore e
pellegrino (una copia di tale croce si trova in S. Domingo mentre
un’altra nella basilica di S. Pietro, entrambe donate da papa Wojtyla
nel 1992 – 5° centenario). Visita all’antico Ospedale di S. Giacomo oggi
convento dei Cappuccini sulla via Amerina e allo "speco" francescano di
Collicello. S. Messa nella chiesa di S. Giacomo a Castel dell’Aquila.
Cena e pernottamento nella sala parrocchiale.
Mercoledì 13 gennaio –CASTEL DELL’AQUILA – TODI. - Km
20.00
A Todi, visita alla tomba del Beato Jacopone nella
chiesa di S. Fortunato. Jacopo, notaio di agiata famiglia di Todi, dopo
la sua conversione in seguito alla morte dell’amatissima moglie durante
una festa da ballo sul corpo della quale venne trovato un cilicio, si
fece pellegrino per 10 anni, entrò nella famiglia francescana
rigoristica degli "spirituali" e divenne uno dei più importanti poeti
del trecento italiano. E’ autore di numerose "Laudi" religiose tra cui,
la più nota, è il "Pianto della Madonna"; a lui viene anche attribuito,
da molti, lo "Stabat Mater". In una lauda, egli fa un accenno anche allo
"Spedale" di S. Giacomo di Amelia (visitato ieri). Ore 18.00 S. Messa in
Cattedrale. Cena e pernottamento nella casa per ferie del Monastero
della SS: Annunziata (Suore Serve di Maria Riparatrici).
Giovedì 14 gennaio –TODI – DERUTA. - Km 23.00
Al mattino, prima della partenza, S. Messa nel
convento di S. Francesco con la comunità delle Clarisse, attiguo al
monastero della SS. Annunziata; visita al famoso affresco del
"Purgatorio di San Patrizio". Nel pomeriggio, visita al Santuario di S.
Maria dei Bagni. Cena e pernottamento nella sala attigua al Santuario.
Venerdì 15 gennaio
DERUTA – TORGIANO – TORDANDREA – RIVOTORTO
S. MARIA DEGLI ANGELI (ASSISI). - Km 26.00
A Rivotorto, incontro con il gruppo dei pellegrini
della confraternita del capitolo di Ascoli Piceno proveniente da Foligno
per compiere insieme l’ultimo tratto fino a S. Maria degli Angeli e poi
fino ad Assisi. Cena e pernottamento da definire.
Sabato 16 gennaio
ASSISI – pellegrinaggio sui luoghi francescani.
E’ la festa dei Protomartiri Francescani, compagni di
S. Francesco, originari della bassa Umbria (Narni-Sangemini-Otricoli),
pellegrini da Assisi verso la Spagna, evangelizzatori del Marocco ove,
poi, trovarono il martirio. Le reliquie sono custodite nella Basilica di
S. Croce di Coimbra dove avvenne la conversione ed iniziò il suo
apostolato S. Antonio da Padova, pieno di ammirazione per i Protomartiri
Francescani. Presumibilmente si impiegherà tutta la giornata, ma se
qualcuno volesse terminare prima, ci si potrà mettere d’accordo su come
chiudere questa prima parte del pellegrinaggio, cammin facendo, per
venire incontro alle esigenze di tutti i partecipanti. Naturalmente si
rammenta che, se ce ne sarà bisogno, qualcuno potrà essere accompagnato
da qualche parte, ad esempio, alla stazione di Orte, se non ci fossero
treni in partenza da Assisi.
N.B.
Per chi viene da fuori Roma, appuntamento nel
pomeriggio del giorno 5 gennaio presso il nostro Spedale della
Provvidenza, in via Galvani n° 51, ove si potrà cenare e trascorrere la
notte. Tel. 06 4959590 – 339 843400 (ore serali) Lucia Colarusso, priore
del Capitolo Romano della Confraternita di San Jacopo di Compostella –
lucia.colarusso@hotmail.it. Oppure la mattina del 6 gennaio in
Piazza S. Pietro alle ore 9.00.
La quota di partecipazione presunta sarà di circa
30.00 Euro al giorno (cifra media). Si dormirà sulle brande della nostra
Confraternita: quindi è necessario portare il sacco a pelo, ma
sempre in ambienti riscaldati, salvo alla Storta, a Penna in Teverina, a
Gallese e a Todi (Assisi ?. Ancora non si sa dove andremo) dove si
dormirà su letti veri (case religiose per ferie/pellegrinaggi e
agriturismi).
Naturalmente la quota comprende la colazione (in
genere al bar), pranzo (panini o pasti caldi preconfezionati, ci
metteremo d’accordo) e la cena, oltre una o due macchine (pulmino) di
appoggio per il trasporto dei bagagli più pesanti e delle brande e per i
due trasferimenti nei giorni 8 e 9 tra Nepi e Amelia. In effetti le
spese saranno divise pro-quota nella misura realmente sostenuta anche in
relazione ai giorni specifici di partecipazione (per coloro che faranno
solo una parte del pellegrinaggio).
Giancarlo GUERRINI cell. 3394674993 –
guerrinigiancarlo@yahoo.it
e giancarloguerrini@tin.it