Testimonianze

 

       

 

 

 

 

TESTIMONIANZE

(Diari, relazioni, commenti, note, foto e filmati dei pellegrini)

dal 2007 al 2010

 

 

 

 

 


 

 

Pellegrini 2007
 

“Il Cammino della Luce”

Salve a tutti! Siamo tre giovani della Toscana, Giorgio, Elisa e Silvia e volevamo raccontarvi la nostro piccolo pellegrinaggio a piedi.
Abbiamo deciso di offrire anche in questo anno cinque giorni di cammino a Dio. In Italia, c’è una strada che percorre l’antica via Amerina, questa conduceva i pellegrini a Roma, passando per Assisi: “Il Cammino della Luce”.
Iniziamo a battere i sentieri che ci conducono alle tappe e ci accorgiamo di percorrere un cammino interiore, … nel riappriopiarsi di se stessi. L’Essenziale illumina la nostra strada e ci da il Senso della gioia vera, nel pellegrinare della vita; nel raggiungere l’ultima tappa, che ci porterà finalmente al porto sicuro della vita eterna in Dio! E’ in Lui, per Lui, con Lui, che cammina ogni pellegrino, che chiede la grazia, che canta nel caldo, che sopporta il freddo, che sorride nell’imprevisto, che offre le difficoltà e il dolore.
Siamo partiti da Roma dal cuore della nostra Chiesa: S.Pietro. Da lì, ci siamo diretti alla chiesa del S.Spirito in Sassia, affidando alla misericordia di Dio il nostro cammino.
tappa: La Storta - Campagnano
Iniziamo a viaggiare tra le rovine del parco di Veio. Arriviamo stanchi in tarda serata a Campagnano. L’accoglienza generosa dei pellegrini che abbiamo trovato, ci ha permesso di condividere la cena e la messa, rinfrancandoci nel corpo e nello Spirito.
2° tappa: CampagnanoCastel Sant’Elia
Siamo giunti a Castel S.Elia, passando per Nepi. Osserviamo la campagna romana, con tantissimi animali, compresi alcuni cani che pur seguendoci non ci hanno “azzannato”. Siamo arrivati sani e salvi! Qui, nonostante le zanzare assassine, e l’affettato che ormai era consuetudine a pranzo e a cena; abbiamo vissuto un bell’incontro nella la Comunità dei micaeliti, presenti al santuario.
Ripartiamo, zaino sulle spalle, e con gli occhi ed il cuore ricolmi della bellezza di quel luogo di preghiera. Continuiamo il pellegrinaggio, ormai sulla strada asfaltata e sotto un sole caldissimo. Nella fatica, il canto e la meditazione della vita del Santo fondatore dei micaeliti, ci davano la forza per continuare.
3° tappa: Castel Sant’Elia – Orte Scalo
La tappa che ci conduceva ad Orte, è stata particolarmente difficoltosa e ricca di imprevisti: non solo abbiamo sbagliato strada, allunagando di non poco il percorso; ma anche l’ostello non era in grado di accoglierci. S.Francesco, direbbe che questa è la perfetta letizia!
Siamo così andati a bussare alle porte di una pensione lì vicino, che si chiamava per l’appunto “Letizia”. Quella sera però, nella crisi e nello svilimento delle nostre forze,; nella preghiera e nel canto abbiamo ritrovato il coraggio e l’unione dei nostri cuori, risollevati e protesi per giungere all’arrivo.
4° tappa: Orte - Amelia (Silla)
Nel nostro cammino mariano, vissuto con Lei , chiedevamo una grazia speciale, per un ragazzo alcolista, da pochissimo entrato in comunità; per questo si è concluso il 15 Agosto in onore di Maria assunta patrona della città.

Il cammino è stato per noi:

POVERTA’
Il bagaglio, deve essere leggero, si parte con pochissime cose e tanta fiducia, è l’essenziale che ci ha fatto incontrare un Dio che provvede per noi, che è all’opera, che è vivo! Così è quando non abbiamo il sapone, che lo troviamo negli ospitali, è quando siamo assetati sotto il sole delle 14.00, non ci sono Bar aperti, e non abbiamo più acqua; che troviamo sotto un albero 12 bottiglie ben sigillate di acqua di Nepi, per bere e anche per lavarsi!
Quando ti manca tutto scopri il Valore di ogni cosa.

BELLEZZA
Nel nostro quotidiano siamo come “ciuchi” con il paraocchi, che corrono freneticamente verso ogni obiettivo. Non c’è tempo per fermarsi, così non vediamo mai ciò che ci capita intorno e chi ci vive accanto. Camminando a piedi abbiamo gustato la natura! Quante cose…eppure ci sono sempre state!
Sì, sono lì per noi per riempirci di bellezza; uccellini, cavalli, mucche, cani, gatti, granchi, alberi, fiori, prati, tramonti; …è il trionfo della Vita!

LIBERTA’ E FORTEZZA
Nel pellegrinaggio ci siamo finalmente liberati da tutti quei condizionamenti che di solito ci assopiscono; la TV. I telefonini, le nostre comodità e abitudini, …è così che diventiamo forti! Ritroviamo la padronanza della volontà e il coraggio di affrontare tutto, il sole e la pioggia, le gioie e le sofferenze.

Il cammino è CANTO, è PREGHIERA
Quando non è più il corpo con tutti i suoi bisogni a tiranneggiarci, finalmente l’anima canta. Con gli occhi verso il cielo, continuiamo a pestare la polvere con i nostri piedi indolenziti,…ma con tanta speranza.

DOLORE OFFERTO
Il pellegrinaggio è un bussare insistente alle porte di Colui che può farci grazia, con ogni mezzo ed in ogni condizione.

UMILTA’
Il cammino è lo scontro con il limite del corpo, è debolezza. Spesso durante il nostro andare abbiamo dovuto chiedere agli altri, informazioni, acqua, ecc.
Camminando insieme si diventa sostegno l’uno per l’altro, quando le forze, lo scoraggiamento sopraggiungono.

Il Cammino è ACCOGLIENZA
Durante il camminare, l’arrivo all’”Ostello”, è un momento molto importante. Quando siamo pellegrini siamo vulnerabili, bisognosi di tutto, di un letto, una doccia, di cibo, ma soprattutto dell’accoglienza di un cuore che si fa per te, condivide con te, si prende cura di te anche se ti offre un materasso in terra e niente più. Altre volte abbiamo incontrato una chiusura, o meglio la distanza di chi ti da qualcosa perché deve, ma non si cura di te.
L’accoglienza ricevuta ci insegna come ospitare e quanto è importante aprire la propria casa ed il cuore.

 Il cammino infine è l’incontro dell’uomo con altri uomini e con se stesso
Nel nostro pellegrinare ci siamo ritrovati ad essere MENDICANTI. E’ piuttosto strano per noi italiani, capire che fanno tre personaggi nelle nostre condizioni, a piedi, sotto il sole, senza acqua e con valigie pesanti. Qui non siamo a Santiago dove si fa a gara per ospitare ed intrattenere il “pellegrino” che cammina con grandi ideali!
Da noi “sei proprio un pellegrino!” vuol dire alla romana, “Sei proprio un morto di fame!” Così da mendicanti, ci siamo finalmente ritrovati nella gioia di sapere che non contiamo solo su di noi ma in Colui, che ci ha fatti esistere. Infine facciamo l’incontro con gli altri uomini e soprattutto con tutti quei mendicanti che hanno bisogno come lo è stato per noi.
Il nostro viaggio è iniziato insieme ad una zingarella di dodici anni che ci ha chiesto un po’ di cibo, con lei abbiamo fatto colazione; infine abbiamo terminato la corsa a Silla nella Comunità di D.Gelmini. Lì ci aspettava un amico che sta uscendo dall’alcolismo, e mendicava nella sua solitudine un po’ del nostro affetto!


 

 

 

 

I PELLEGRINETTI SUL… CAMMINO DELLA LUCE

Amelia Assisi 15 – 22 agosto 2008

Ecco i pellegr…inetti,

camminano con tutto il cuore, ma…senza né arte, né tecnica, né parte! Siamo partiti inetti, e ritorniamo, tali e quali… forse con qualche luce in più! Il cammino è ancora molto lungo! Si riparte, dopo un anno, a camminare per Dio.

Abbiamo ripreso i passi dell’anno precedente, che ci avevano portato da Roma ad Amelia, questa volta da Amelia ad Assisi, un altro tratto del cammino della Luce. Tappa dopo tappa, anno dopo anno, i piccoli pellegrini, provano a crescere, proseguendo il cammino.
Quest’anno essendo il Giubileo Mariano di Lourdes, abbiamo pellegrinato con Maria, che è rimasta con noi lungo tutto il viaggio; per ricordarci che …Lourdes è in mezzo a noi.

Maria, è rimasta con noi

Siamo partiti il 15 Agosto per arrivare il 22, giorno di Santa Maria Regina, da Amelia, città di Maria, “vestita” a festa, di luci e di canti, per l’occasione.

Amelia è stata la nostra Lourdes

Da Amelia, ci siamo diretti a Castel dell’Aquila, per poi giungere a Todi. Abbiamo visitato il paese, incontrato le Clarisse e le Serve di Maria che ci hanno ospitato. Siamo arrivati a Colvalenza al santuario dell’Amore Misericordioso, per poi giungere al santuario della Madonna dei Bagni, e da lì a Santa Maria degli Angeli. Abbiamo visitato Assisi e Rivotorto per poi ripartire verso Ponte San Giovanni per partecipare all’inaugurazione di un nuovo ospedale per i pellegrini della Confraternita di San Jacopo di Compostella

Todi

Assisi

Siamo partiti con Maria da Amelia ad Assisi, per poi ricongiungersi con altri pellegrini a Ponte S. Giovanni.

I nostri zaini pieni di speranze e di attese, sono carichi di fatica, e del bisogno di camminare ancora.

 

La nostra “guida “

La nostra guida è DIO che si serve delle nostre mani. In questo caso le mani ed il cuore di un nostro caro amico, che ci ha accolti, ci ha serviti, ci ha fatto luce sulla nostra strada.

La nostra “guida”, il responsabile del cammino della Luce, talvolta ha camminato accanto a noi, mostrandoci la Bellezza della storia, dell’arte; ci ha insegnato e ricordato il cammino di quei primi pellegrini che avevano deciso e iniziato il “Santo Viaggio”, attraverso il quale, avevano cambiato radicalmente vita. Partivano e non sapevano se tornavano, cercavano un Volto, una presenza….il Volto di Dio, che trasformava la loro vita di ladri, impostori, delinquenti, in uomini nuovi.

 

I passi del cammino

In quei passi, nella fatica di lasciare tutto; case, cose, sicurezze, ritrovavano qualcosa... Cosa trovavano per cambiare totalmente rotta? Un Volto, quel Volto che la Veronica, aveva asciugato trasfigurato dalle ferite; il Volto che ha incontrato Maria Maddalena, ed è diventata da Prostituta, una grande Santa.

Anche noi camminiamo dietro a loro cercando quel Volto per essere in Esso trasformati.


... Sulle tracce dei Santi, che da qui, sono passati.

Si racconta che S. Francesco, un giorno pellegriando con i suoi frati li invita a pregare per alleggerire la fatica. Alla sera, quando tutti i frati si riuniscono per condividere, si interrogano su ciò che hanno meditato lungo il cammino, ognuno parla della sua esperienza, infine chiedono a Francesco, cosa avesse pensato, così lui comunica ai suoi fratelli di aver iniziato a dire il Padre Nostro, e di essersi fermato per tutto il percorso sulle due prime parole, tanta era la sua commozione “Padre……..Nostro”.

Sguardo sull’eternità

I nostri occhi, dai piedi si sono sollevati, intorno a noi, fino ad innalzarsi al cielo. E’ lì che abbiamo riposto le nostre speranze, le nostre domande, i nostri sforzi; è lì che tendiamo, e siamo diretti; è da lì che troviamo la forza ed il significato di camminare ancora, anche quando il cielo non si vede più!

Grazie Padre per il tuo sguardo su di noi!

 

... è il cammino di tutti gli uomini.

Camminando, ancora una volta ci siamo rispecchiati in noi stessi, ed in tutto il nostro limite, che il viaggio ci svela. Gli attaccamenti, l’egoismo, i nostri bisogni, la fragilità insita nella nostra stessa carne.
Infine i nostri passi si sono ricongiunti con quelli di altri pellegrini, l’ultimo giorno il nostro cammino è diventato il cammino, dei fratelli della Chiesa.
E’ il nostro cammino che ci ricorda che questo “Santo viaggio”, non l’abbiamo intrapreso da soli, ma con miriadi di popoli, che hanno deciso di cambiare vita per l’eternità

Al traguardo della vita, troveremo quelli che ci hanno preceduti, e quelli che ci seguiranno ancora,se pur da strade diverse, ci rincontreremo, se le nostre orme e la nostra fatica sono rivolte verso l’Eterno. In questa strada, Maria ci ha accompagnati, ci ha guidati e condotti al termine del nostro viaggio. Per andare avanti nel cammino, soprattutto nelle tappe più dure, abbiamo bisogno di una madre, “perché quando c’è una madre, si può dire che non ci sono pene insopportabili, in quanto il loro peso non si scarica più solamente sulle nostre spalle:

"Maria è al nostro fianco per portare le pene più pesanti". (M.Speranza Collevalenza)

Maria Madre dei Pellegrini e Madre nostra sotto il Tuo Manto ci rifugiamo.

 

 

 

 

 

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PEREGRINATIO AD LIMINA PETRI
PER VIAM AMERINAM

della

Confraternita di San Jacopo di Compostella

27 maggio - 6 giugno 2007

Diario a cura di Maria Radaelli e Giuseppe Sala

Perugia - Assisi (clicca qui) 27.05.2007

Assisi - Deruta (clicca qui) 28.05.2007

Deruta - Todi (clicca qui) 29.05.2007

Todi - Amelia (clicca qui) 30.05.2007

Amelia - Orte (clicca qui) 31.05.2007

Orte - Gallese (clicca qui) 01.06.2007

Gallese - Castel S Elia (clicca qui) 02.06.2007

Castel S Elia - Campagnano (clicca qui) 03.06.2007

Campagnano - La Storta (clicca qui)  04.06.2007

La Storta - Roma (clicca qui) 05.06.2007

A Roma dal Papa (clicca qui) 06.06.2007

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6 – 16 gennaio 2010  (Roma Assisi)  prima frazione del grande pellegrinaggio jacopeo

anno santo 2010 Roma Santiago

della Confraternita di S. Jacopo di Compostella

diario a cura di Renato Corazzini - Castellanza (Varese)

 

(clicca qui)

attendere 15 secondi per apertura file

 

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CONFRATERNITAS SANCTI JACOBI COMPOSTELLAE

PERUSIAE

PEREGRINATIO "AD LIMINA SANCTI JACOBI"

Pellegrinaggio di Confraternita Anno Santo Compostellano 2010

Percorso del 1° settore (diario del pellegrinaggio)

Responsabile: Giancarlo Guerrini

Da ROMA ad ASSISI

6 gennaio – 16 gennaio 2010

(a cura di Gianni Tomaello - Cordenons (Pordenone) - pellegrino)

I PARTECIPANTI

1 – GUERRINI Giancarlo. Via della Repubblica n° 34 – 05022 AMELIA (TR)

Cell. 339 4674993. E-mail: giancarloguerrini@tin.it

2 – BASTIANELLI Augusto .Via degli Olivi n° 17 –58022 FOLLONICA (GR)

Cell. 335 8098930. Sito: www.via Francigena.en

3 – CIOCCHETTI Maurizio. Via della Fontanella n° 6 – 58010 SORANO (GR)

Cell. 340 5935685. E-mail: mauharp52@alice.it

4 – COLZANI Franco. Via Solferino n° 29/a – 20048 CARATE BRIANZA (MI)

Cell. 335 8414611. E-mail: fluxcon@gmail.com

5 – CORAZZINI Renato. Via Pietro Micca n° 9 – 21053 CASTELLANZA (VA)

Tel. 0331 500282. E-mail: rcorazzini@alice.it

6 – DALLARI Paolo Viale Verdi n° 107 – 41049 SASSUOLO (MO)

Cell. 349 6636425. E-mail: dallaripaolo@gmail.com

7 – DE ANGELIS Mauro. Via del Piviere n° 22a – 05100 TERNI

Cell. 339 7026242. E-mail: edsilenia@tiscali.it

8 – MORETTI Alfredo. Via Muzio Scevola n° 52 – 00181 ROMA

Cell. 348 1082789. E-mail: alfredo.moretti@hotmail.it

9 – MUZI Sandro (Romoletto). Via del Caffè n° 16 – 06132 PERUGIA

Cell. 339 3961229. Tel. 075 5289444

E-mail: sandro_muzi@fastwebnet.it

         10 – PIERI Roberto. Via L. Mancinelli n° 5 – 06132 S: SISTO - PERUGIA

Cell. 339 5699909

         11 – TOMAELLO Gianni. Via Gradisca n° 2 – 33084 CORDENONS (PN)

         Cell. 347 2109859. E-mail: dacol-mar@libero.it

         12 – PÉREZ Francisco Javier . « La Noria Restaurante ».Complejo Turistico La Noria, S.L.

         c/o Maestro Serrano s/n – Urb. Las Lomas - 46119 NÁQUERA (Valencia) - SPAGNA

         Tel: (0034)961684103 – fax: 961684222

         E-mail: restaurantelanoria@restaurantelanoria.net

         Sito: www.restaurantelanoria.net

         Cell: (0034)646025023

 

I DATI RIASSUNTIVI DEL PRIMO SETTORE

0.0 - IL VIAGGIO DI ANDATA A ROMA E BREVE VISITA

AL CENTRO STORICO

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Martedì

05 gennaio 2010

Viaggio di andata a Roma.

Breve visita al centro storico cittadino.

Note:

Giornata articolata, peraltro non faticosa, caratterizzata da un comodo viaggio con il treno "Freccia d’Argento" da Pordenone fino a Roma, raggiunta prima di mezzogiorno con un po’ di ritardo.

Sotto il profilo meteo la giornata ha presentato una notevole instabilità alternando precipitazioni nevose da Rovigo a Firenze, a piogge pressoché costanti fin quasi a Roma.

Dalla stazione di Roma Termini, piacevole passeggiata per circa 5 km, anche se a tratti sotto la pioggia, fino all’Ospitale dei Pellegrini della Confraternita sito in via Galvani 51, al primo piano di un’ala del complesso religioso di Suore "Figlie della Divina provvidenza" – Istituto comprensivo Elena Bettini, attraverso: via Cavour, via dei Fori Imperiali, Colosseo, viale di S. Gregorio, FAO, viale Aventino, Piazza Albania, via Gelsomini e Largo Gelsomini.

Cellulare dell’Hospitale: 327 2319312

Accoglienza da parte della gentile "hospitalera" Signora Lucia Martellucci. Via Ugo Balzani 12 – Roma –

Cell. 328 1328150.

Al termine delle operazioni di sistemazione nella camerata per uomini, "passeggiata romana" per circa 8.00 km attraverso: via Galvani, largo Gelsomini, via Marmorata, Ponte Sublicio, quartiere di Trastevere, Chiesa di S. Maria in Trastevere, lungotevere R. Sanzio, via Pettinari, via dei Giubbonari, Campo dei Fiori, Piazza Navona, Corso Vittorio Emanuele, Largo di Torre Argentina, Largo Arenula, via Arenula, Sinagoga, Lungotevere Cenci, Tempio di Vesta e Bocca della Verità, Lungotevere Aventino, via Marmorata e ritorno a via Galvani.

N.B. Percorsi in giornata 13 km complessivi

Tempistica:

Ore 6.19: Partenza da Pordenone con il treno "Freccia d’Argento"

Ore 7.24/7.39: Stazione di Mestre

Ore 8.52/8.57: Stazione di Bologna

Ore 9.53/10.02: Stazione di Firenze

Ore 11.40: Stazione di Roma Termini

Ore 13.20: Arrivo all’Ospitale dei Pellegrini a Roma in via Galvani 51

Ore 14.40: Partenza dall’Ospitale per la passeggiata nel centro storico di Roma

Ore 17.30: Rientro all’Ospitale

Ore 19.00: Incontro con il responsabile del Primo tratto del Pellegrinaggio Giancarlo Guerrini

Ore 19.30: Cena "comunitaria" all’interno della struttura di ospitalità

Ore 21.30: Pernottamento

0.1 - LA PRIMA TAPPA

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Mercoledì

06 gennaio 2010

1ª tappa

Km 19.50

Da Roma

alla località

"La Storta" (RM)

Note:

La giornata odierna è stata particolarmente intensa sotto tutti i punti di vista. Da quello meteorologico, essa si è rivelata complessivamente buona; infatti, dopo le abbondanti piogge della notte, di primo mattino vi è stata una certa nuvolosità che ha lasciato il posto ad ampi squarci di sereno e sole da metà mattina a metà pomeriggio con temperature miti poi, via via, condizioni di peggioramento con pioggia tenue all’arrivo in località "la Storta".

Sveglia di primo mattino poi, al termine della colazione, benedizione dei pellegrini e partenza a piedi verso S. Pietro.

Al termine del raduno generale e di brevissime formalità, il Gruppo si è diretto verso la Sacrestia della Basilica per l’incontro e la benedizione ai presenti da parte di S. Em. il Card. Angelo Comastri "Arciprete della Basilica papale di S. Pietro".

Successivamente, in Basilica, la Comitiva ha assistito alla S. Messa dell’Epifania celebrata da Papa Benedetto XVI° e all’Angelus in Piazza al termine del quale il Rettore della Confraternita Paolo Caucci von Saucken, con una breve cerimonia, ha consegnato al Priore Franco Stagni designato quale unico responsabile del Pellegrinaggio, lo stendardo da portare lungo il Cammino da Roma a Santiago de Compostela in occasione dell’Anno Santo Compostellano 2010; a sua volta, Franco Stagni, lo ha consegnato a Giancarlo Guerrini, responsabile del primo tratto da Roma ad Assisi.

Dopo la breve sosta pranzo, il Gruppo ha iniziato il "Pellegrinaggio" dirigendosi verso Monte Mario valicato il quale, al termine di un articolato e lungo percorso compreso tra salite e discese, si è diretto lungo la Via Cassia fino a pervenire, ormai alle prime ombre della sera, al Convento delle "Suore delle Poverelle" (Istituto Palazzolo) sito in località "La Storta" ove, presso la foresteria, si è svolto il pernottamento al termine della cena d’assieme presso la locale pizzeria "al Fico d’India". Fin qui km 19,50.

Tutto l’odierno itinerario, si è svolto attraverso percorsi stradali asfaltati piuttosto trafficati soprattutto durante il tragitto lungo la via Cassia.

Chilometri percorsi: 19,50 - Tempo di tappa: 4h e 25’

Tempo effettivo di camminata: 4h e 00’ - Media oraria: 4,87 Km/ora

Tempistica:

Ore 7.00:….. Colazione

Ore 8.00:…… Benedizione dei Pellegrini e partenza a piedi per il Vaticano

Ore 8.45:….. Arrivo in Piazza S. Pietro (km 3,5)

Ore 9.10÷9.20:…… Incontro con il Card. Angelo Comastri, "Arciprete della Basilica papale di S. Pietro". Benedizione dei Pellegrini e foto di Gruppo

Ore 9.30÷11.45:…… S. Messa in S. Pietro officiata dal Papa

Ore 12.00:………. Breve cerimonia di consegna del labaro della Confraternita a Franco Stagni da parte del Rettore Paolo Caucci von Saucken e, da Stagni, a Giancarlo Guerrini responsabile del primo tratto del Pellegrinaggio da Roma ad Assisi

Ore 12.15÷13.15:…… Sosta pranzo

Ore 13.30: Partenza della prima tappa del primo settore del Pellegrinaggio della Confraternita in occasione dell’Anno Santo Compostellano 2010. Da Piazza S. Pietro il percorso inizialmente si è svolto per le vie di Roma antica, Borgo Pio, Piazza Risorgimento, via Ottaviano, via Barletta, viale delle Milizie, via Trionfale, salita a Monte Mario, viale del Parco Mellini.

Ore 14.20÷14.45: Sosta al Belvedere Lo Zodiaco di Monte Mario. Il tempo è stato calcolato tenendo conto anche della sosta al precedente poggio su Roma e per la sistemazione dello stendardo.

Ore 15.35: Inizio via Cassia

Ore 16.35: Cartello indicatore fine Comune di Roma

Ore 17.55:…… Arrivo al Convento delle "Suore delle Poverelle" sito in località "La Storta". Fin qui km 19,50

Ore 20.00÷21.30: Cena presso la Pizzeria "al Fico d’India" e successivo pernottamento alla foresteria del Convento

0.2 - LA SECONDA TAPPA

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Giovedì

07 gennaio 2009

2ª tappa

Km 23,00

Dalla località

"La Storta" (RM)

a Campagnano

di Roma (RM)

Note:

Anche durante la nottata, vi sono state abbondanti precipitazioni per cui la mattinata si è presentata umida e nuvolosa ma poi ampi squarci di sereno hanno in qualche modo favorito parecchie ore di sole.

Il percorso, articolato e vario, si è snodato per moltissimi tratti su strade asfaltate anche se, all’interno del parco di Veio e dopo Formello fin quasi a Campagnano, esso è proseguito per ampie e comode carrarecce sterrate, con qualche tratto un po’ fangoso, alternando tratti di salita ad altri in discesa il tutto all’interno di un meraviglioso paesaggio collinare ricco di verde, boscaglie, faggete, uliveti e coltivi.

Durante la prima parte dell’itinerario odierno, la Comitiva è transitata sotto il Castello Farnese, nei pressi dell’abitato di Isola Farnese e risalente all’XI° sec., quindi ha raggiunto, all’interno del Parco di Veio, il sito archeologico ove trovansi ubicati i resti del Tempio del Portonaccio ove venne scoperto l’Apollo di Veio. Successivamente, il Gruppo è transitato da un grande e verde pianoro un tempo centro della città di Veio poi, lambita l’area archeologica di Villa Campetti, esso è pervenuto in via della Spinaceta seguita fino all’abitato di Formello ove è avvenuta la sosta pranzo.

Nella parte finale, superato il Santuario della Madonna del Sorbo datata 1487, arroccato su di uno sperone roccioso a quota 222 m s.l.m. e costituito oltre che dalla chiesa anche da alcuni edifici databili al XVII-XVIII sec. attualmente in restauro, al termine di una serie di tratti in falsopiano tra coltivi ed uliveti, il percorso ha presentato una lunga e a tratti ripidissima erta che ha messo a dura prova i Pellegrini comunque il tutto si è risolto con la discesa verso Campagnano di Roma ove si è raggiunto il centro Parrocchiale all’interno del quale il Gruppo si è sistemato nel salone mansardato al secondo piano del complesso ricettivo. Fin qui km 23,00.

Campagnano di Roma, è un Comune del Lazio che sorge su un’altura tufacea circondata da fossi naturali, sui colli che formano le pendici del lago di Baccano, antico lago vulcanico poi prosciugato. Oggi conta 10.200 abitanti, circa è adagiato alle pendici del Monte Razzano ad una quota di 270 s.l.m., non lontano dall’autodromo di Vallelunga e dai laghi di Bracciano e Martignano ed è l’insediamento più antico accertato risale all’età del Bronzo, intorno al 1550 a.C. Al termine della S. Messa, officiata dal Parroco don Renzo presso la chiesa del Gonfalone sita nel cuore della cittadina laziale, il Gruppo è rientrato al centro Parrocchiale ove è stata servita una cena preparata da un vicina rosticceria comprendente, oltre a vino ed acqua, un primo doppio piatto di gnocchi al ragù e lasagne al forno, ed un secondo di pollo con patatine oltre alla frutta e al dessert.

Chilometri percorsi: 23,00 - Tempo di tappa: 7h e 20'

Tempo effettivo di camminata: 5h e 05' - Media oraria: 4,52 Km/ora.

N.B. Dal Centro Parrocchiale alla Chiesa e ritorno possono valutarsi km 2.00

Tempistica:

Ore 7.00:….. Sveglia

Ore 8.10:….. Partenza per la seconda tappa

Ore 8.20÷8.40:…… Colazione (dal bar si gira a destra per Isola Farnese e Parco di Veio)

Ore 8.45÷8.55:…… Sosta alla vicina farmacia (rifornimento cerotti, lassativi ecc)

Ore 9.15:…...…. Transito sottostante Castello Farnese

Ore 9.35÷9.55:…… Tempio del Portonaccio all’interno del Parco di Veio; qui scoperto l’Apollo di Veio

Ore 10.00: Transito dall’ingresso dell’area archeologica di villa Campetti all’interno del parco di Veio

Ore 11.25:… Uscita dal Parco di Veio e inizio di via Spinaceta; a dx si va verso Formello

Ore 12.05÷13.00 Formello centro; sosta pranzo. Fin qui km 13.30 dalla partenza

Ore 13.30:…… Transito dal Santuario Madonna del Sorbo in restauro. Fin qui km 16.80 dalla partenza

Ore 14.20÷14.40 Momenti di sosta in corrispondenza della strada in salita verso Campagnano

Ore 15.30:…… Arrivo a Campagnano di Roma presso il Centro della Parrocchia di S. Giovanni Battista. Fin qui km 23.00 dalla partenza

Ore 17.00÷17.30:…… S. Messa celebrata da don Renzo nella Chiesa del Gonfalone

Ore 19.30:… Cena all’interno del Centro Parrocchiale

Ore 20.30:… Pernottamento all’interno del Centro Parrocchiale

 

 

0.3 - LA TERZA TAPPA

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Venerdì

08 gennaio 2010

3ª tappa

Km 16,60

Da Campagnano

di Roma (RM) a Nepi (VT) e Catacombe di

S. Savinilla

Note:

Giornata dalle condizioni meteo piuttosto perturbate con alternanza di piogge a momenti di stasi. Nel pomeriggio, per tutto il viaggio fino ad Amelia, si è scatenato un vero nubifragio con vento impetuoso e piogge violente.

Anche questo itinerario si è svolto prevalentemente su strade asfaltate con qualche breve tratto sia su sterrate che sull’antico basolato della via Amerina.

Durante il tragitto, nei pressi di un magnifico ponte romano non distante dalla cittadina di Nepi, si trova l’omonima fonte acquifera. Essa è particolarmente famosa e per il motto della stessa: "Nepe civitas, nobilis atque potens, in cuius fertilissimis agris balnea scaturiunt salutifera"; (La città di Nepi, nobile e potente, nei cui campi fertilissimi sgorgano acque salutifere). L'acqua sfocia nei prati di Nepi e, grazie ad essa, esiste l' industria "Acqua di Nepi" che esporta i suoi prodotti in tutta l' Italia.

Di estremo interesse la visita di Nepi iniziata a partire dal Palazzo dei Borgia, che nella tradizione popolare viene denominato "Forte dei Borgia", la cui costruzione iniziò nel 1479 da parte di Rodrigo Borgia nipote di Alfonso Borgia divenuto Papa nel 1455 con il nome di Callisto III. Testimonianze significative dell’insediamento dell’antica Nepi risalgono all’VIII sec. a.C. allorché, grazie alla sua posizione strategica lungo le direttrici che la collegavano all’Etruria interna e ai territori di Veio e Capena, conobbe un notevole sviluppo sociale ed economico.

Oltre ad una breve visita dell’antico centro storico, il Gruppo si è soffermato presso un magnifico Presepe allestito in corrispondenza della Piazza antistante il Municipio e, successivamente, all’esterno della Cattedrale ove, un bassorilievo, ricorda il passaggio di Pellegrini lungo la via Amerina. Fin qui km 16,60.

A partire dal primo pomeriggio, il Gruppo si è trasferito presso la Chiesa di S. Tolomeo fuori le Mura ove, in posizione retrostante, si trova la catacomba di S. Savinilla al cui interno, dopo la visita, don Paolo Giulietti presenti Paolo Caucci e Signora, ha officiato una suggestiva S. Messa.

Raggiunta successivamente con gli automezzi la città di Amelia, sotto un vero diluvio, il Gruppo è dapprima pervenuto al centro Parrocchiale di S. Massimiliano Kolbe poi, di seguito ad assetto avvenuto, si è diretto al centro storico per le programmate cerimonie all’Ospitale dei Pellegrini.

Bella la cerimonia di inaugurazione dell’affresco della Madonna della Misericordia, all’interno dell’antico "Ospitale di S. Maria dei Laici" del 1250~, presenti autorità locali, il Vescovo di Terni, Narni e Amelia mons. Vincenzo Paglia nonché il Rettore della Confraternita Paolo Caucci mentre i Pellegrini della Confraternita hanno presenziato in camice rosso e mantella recanti il Labaro del Pellegrinaggio. Hanno preso la parola S. E. il Vescovo, la restauratrice del dipinto e, infine, il Rettore Paolo Caucci von Saucken. Al termine tutti si sono diretti nel vicino antico" Ospitale degli Antoniani di Vienne", del 1505, ove il Vescovo ha tenuto una dotta conferenza a commento della lettera pastorale inviata da lui inviata ai fedeli della Diocesi all’inizio dell’Anno avente per tema: "Eucarestia e Città".

Ritornato al centro Parrocchiale, il Gruppo ha consumato un’ottima cena organizzata a cura degli amici Siro e Sandro di Amelia a base di risotto di pesce, filetti di cernia, verdura dolci e vino a volontà.

Chilometri percorsi: 16,60 - Tempo di tappa: 4h e 50'

Tempo effettivo di camminata: 4h e 00' - Media oraria: 4,15 Km/ora.

N.B. Si rileva che dal centro di Nepi al Centro Commerciale e da questo alle Catacombe, si è percorso un ulteriore tratto ci circa 1,5 km

Tempistica:

Ore 8.00:….. Colazione al bar nei pressi del Centro Parrocchiale

Ore 8.40:….. Partenza per la terza tappa

Ore 10.00÷10.10:…… Località "Settevene" – antico Ostello (sulla via Cassia)

Ore 11.20:…… Transito dalla Chiesa dell’Umiltà (fin qui 11.20 km)

Ore 11.40÷11.50: Terme dei Gracchi – fonte di Nepi (fin qui 12.30 km)

Ore 12.35:…… Arrivo a Nepi all’inizio città (fin qui 15,20 km)

Ore 12.50÷13.00: Castello dei Borgia (fin qui km 15.80)

Ore 13.10÷13.25: Visita al locale Presepio sito in centro storico

Ore 13.25÷13.30:… Cattedrale di Nepi. Fin qui km 16.60. Fine tappa

Ore 13.40÷14.30 Sosta pranzo presso il centro commerciale all’esterno del centro storico cittadino

Ore 14.45÷15.45:…… Visita alla Chiesa S. Tolomeo fuori le Mura e alla Catacomba di S. Savinilla. S. Messa all’interno della Necropoli officiata da don Paolo Giulietti; presente anche il Rettore della Confraternita Paolo Caucci e Signora.

Ore 15.50:…… Partenza per Amelia

Ore 16.50:…… Arrivo ad Amelia presso il centro Parrocchiale di S. Massimiliano Kolbe

Ore 18.00÷20.00: Inaugurazione dell’affresco restaurato della Madonna della Misericordia all’interno dell’Ospitale dei Pellegrini e successiva conferenza di S.E. mons. Vincenzo Paglia, Vescovo di Terni, Narni e Amelia sul tema "Eucaristia e Città"

Ore 20.30÷22.10:… Ritorno al centro Parrocchiale, cena e successivo pernottamento

 

0.4 - LA QUARTA TAPPA

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Sabato

09 gennaio 2010

4ª tappa

Km 6,50

Da Castel S. Elia (Nepi)

alla Staz. Ferroviaria di Falerii  Novi (VT)

(Tappa interrotta a causa del persistente maltempo)

Note:

L’odierna giornata , come anche ribadito nelle note a margine dopo i dati statistici, è stata particolarmente perturbata con pioggia a tratti forte e persistente lungo tutto l’arco della mattinata fino alla sosta pranzo; un vero peccato soprattutto durante la visita alla necropoli denominata "Cavo degli Zucchi". Al termine della sosta pranzo, stante il perdurare delle precipitazioni piovose, unanimemente si è deciso di por fine al percorso previsto e raggiungere Gallese con gli automezzi.

Di primo mattino, il Gruppo è salito sugli automezzi ed ha raggiunto la località di Castel S. Elia (Nepi) giungendo in prossimità del convento dei frati Micaeliti ove, nelle immediate adiacenze, sorge il complesso di Santa Maria ad Rupes, luogo di grande sacralità, in uno scenario naturale grandioso di ripide rocce tufacee interrotte da innumerevoli grotte, segno di eremitaggi fin dal VI sec. La visita ed una breve preghiera d’inizio giornata è avvenuta al termine della visita alla sottostante magnifica Basilica di S. Elia., monumento nazionale in puro stile romanico con presenze di elementi di origine lombarda, ricco di storia e di avvenimenti, che ne hanno, per certi aspetti nei secoli scorsi, "stratificato" e resa attuale la volumetria e l’assetto artistico odierni.

Con gli automezzi il Gruppo in tarda mattinata ha raggiunto la località S. Lorenzo fuori Nepi da dove è iniziato il percorso a piedi. Dopo aver visitato il recente scavo che ha messo in risalto un tratto basolato della antica via Amerina, il Gruppo ha raggiunto la Necropoli denominata "Cavo degli Zucchi" ove, a lato della via Amerina, innumerevoli tombe di varie tipologie, loculi e colombari sono scavati nel tufo ai lati del percorso. Purtroppo la pioggia ha notevolmente impedito una visita più dettagliata e razionale del complesso archeologico. Dopo un tratto sterrato particolarmente fangoso e pieno d’acqua stagnante, la Comitiva è successivamente pervenuta a Faleri Novi per una fugace vista all’importante sito archeologico locale caratterizzato anche dalla presenza, nei pressi, di una grande complesso basilicale cistercense.

Al termine della sosta pranzo, viste le pessime condizioni meteo, la comitiva ha raggiunto l’ottimo agriturismo "Giulia di Gallese" nei pressi dell’omonima cittadina laziale, non prima di aver visitato, nei pressi, la famosa chiesetta di S. Famiano a Lungo del XVI sec. ove il Santo fece il miracolo di far sgorgare l’acqua dalla pietra. Prima di cena, alcuni hanno raggiunto il centro di Gallese per la S. Messa e per la successiva vista alla Basilica di S. Famiano poi, la cena ed il pernottamento.

Chilometri percorsi: 6,50 - Tempo di tappa: 2h e 10'

Tempo effettivo di camminata: 1h e 50'circa - Media oraria: 3,55 Km/ora.

N.B. I dati relativi all’effettivo tempo di camminata sono molto presuntivi in quanto vi sono state frequenti soste sia in corrispondenza dei recenti scavi che hanno messo in luce un tratto basolato della via Amerina, sia della Necropoli "Cavo degli Zucchi" che, infine, delle vestigia di Faleri Novi. Da considerare inoltre la pioggia persistente che ha sicuramente condizionato ed "accompagnato" la marcia dei Pellegrini lungo tutto il percorso.

Tempistica:

Ore 8.25÷8.35:….. Colazione in un bar pressoché attiguo al centro Parrocchiale di S. Massimiliano Kolbe poi, con gli automezzi, trasferimento a Castel S. Elia (Nepi)

Ore 9.30:….. Arrivo a Castel S. Elia (Nepi), in corrispondenza del convento dei frati Micaeliti

Ore 10.00÷10.30:…… Visita alla Basilica di S. Elia

Ore 10.35÷10.45:…… Visita alla Basilica di S. Maria ad Rupes

Ore 10.50:…...…. Partenza con gli automezzi dal convento dei frati Micaeliti

Ore 10.55÷11.05:…… Trasferimento con gli automezzi a Nepi in corrispondenza del Castello e della Cattedrale; sosta per timbro sulle credenziali

Ore 11.15:…...…. Arrivo degli automezzi in località S. Lorenzo (Nepi) in corrispondenza del Ristorante "La Vecchia Quercia" lungo la S.S. 311

Ore 11.20:…...…. Inizio della tappa e, subito dopo sotto la pioggia, visita a recenti scavi che hanno messo in luce parte del basolato della via Amerina

Ore 11.30÷12.30: Transito sotto la pioggia, dalla Necropoli denominata "Cavo degli Zucchi" con parte di selciato in blocchi di basalto (basolato) dell’antica via Amerina

Ore 13.00÷13.20 In località Faleri Novi, sotto la pioggia, visita al relativo sito archeologico e all’esterno della Basilica cistercense. Fin qui km 5,50

Ore 13.30÷14.45 Sosta pranzo in una trattoria nei pressi della stazione ferroviaria di Faleri Novi. Fin qui km 6,50. Fine dell’odierna tappa a causa delle persistenti copiose piogge

Ore 14.45: Ripartenza con gli automezzi verso Gallese.

Ore 15.35÷15.50: Arrivo alla chiesetta di "S. Famiano a Lungo" del XVI sec. nei pressi di Gallese e visita

Ore 16.00:… Arrivo all’ottimo agriturismo "Giulia di Gallese"

Ore 16.55:… Partenza dall’agriturismo

Ore 17.00÷17.50:… S. Messa nella Cattedrale di Gallese officiata dal Parroco don Remo Giardini. (tel. 0761 495055 anche fax)

Ore 18.15÷19.00:… Visita alla Basilica di S. Famiano alla periferia di Gallese e incontro con don Remo

Ore 19.15:… Ritorno dall’agriturismo

Ore 19.45:… Cena e pernottamento

 

0.5 - LA QUINTA TAPPA

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Domenica

10 gennaio 2010

5ª tappa

Km 25,20

Da Gallese (VT)

a Penna

in Teverina (TR)

Note:

Giornata complessivamente ottima con ampi squarci si sereno e sole condizioni, queste, che si sono mantenute costanti lungo l’arco della giornata. Il percorso, nella parte iniziale fino ad Orte, si è svolto pressoché su strade asfaltate, pur con qualche breve tratto sterrato, caratterizzate da un andamento articolato con continui saliscendi, all’interno di un magnifico territorio collinoso caratterizzato da coltivi, uliveti e noccioleti. Da Orte, il percorso invece si è svolto ai margini di una strada provinciale asfaltata il cui ultimo tratto, di circa 5 km, si è snodato completamente in costante salita.

Al termine della colazione, il Gruppo si è trasferito alla Basilica di S. Famiano per una ulteriore visita soprattutto per coloro che, nella serata del giorno prima, non avevano potuto partecipare alla visita allora effettuata. Il Santo, che inizialmente si chiamava Guardo da Colonia, fu eremita, pellegrino, sacerdote e monaco cistercense contemporaneo di S. Bernardo quest’ultimo fondatore dell’Ordine dei Cistercensi. Venne chiamato S. Famiano per la fama che ne derivò per i miracoli operati prima e dopo la morte avvenuta nel 1450 e, dopo quattro anni assunse, alla gloria degli altari. Dopo un tratto di cammino, il Gruppo si è brevemente soffermato presso il vecchio complesso monastico di Castel Bagnolo risalente al 1450, ora restaurato a cura di privati, ove all’interno della chiesetta è presente una preziosa ed antica statua lignea della Vergine Lauretana.

Da qui, i Pellegrini al termine di un lungo percorso sono pervenuti nel centro storico di Orte visitando dapprima il piccolo ma ricco Museo Diocesano d’arte poi il Museo delle Confraternite presso la Chiesa di S. Agostino (Sec XIV-XVI) ove sono raccolti e custoditi tutti gli elementi che sottendono alla processione delle Confraternite locali che si tiene il Venerdì Santo di ogni anno con grande partecipazione popolare locale e non solo. Qui la Confraternita di S. Croce, la più antica d’Italia, risale al 1159.

Al termine della sosta pranzo di nuovo tutti in cammino verso Penna in Teverina raggiunta al termine di un lungo percorso inizialmente in piano poi, per molti chilometri, in costante salita.

Dopo l’assetto presso il centro parrocchiale posto in magnifica posizione dominante, S. Messa nella locale chiesa del paese SS. Madonna della Neve celebrata dal Parroco don Antonino De Sanctis quindi, al termine, visita all’annesso "Presepe de la Penna" meccanico permanente composto da circa 200 figure, realizzato a partire dal 1988 da un appassionato locale, tale Divo Pettirossi, e che ha suscitato in tutti, sorpresa, stupore e meraviglia.

La cena è stata preparata e servita a cura della Parrocchia ed ha compreso, oltre ad acqua e vino, bruschetta, ossocollo, fettuccine al ragù e funghi, carni miste alla brace, fagioli all’olio e aglio oltre al panettone finale.

Chilometri percorsi: 25,20 - Tempo di tappa: 8h e 10'

Tempo effettivo di camminata: 5h e 25' - Media oraria: 4,65 Km/ora.

Tempistica:

Ore 7.15÷7.40:….. Colazione

Ore 7.50:….. Partenza dall’agriturismo

Ore 8.00:…… Arrivo alla Basilica di S. Famiano a Gallese e visita guidata da don Remo Giardini

Ore 8.35:…… Partenza dalla Basilica ed inizio tappa

Ore 9.15÷9.25:…...…. Sosta alla stele scolpita dedicata a S. Famiano; fin qui 3,2 km

Ore 10.00÷10.15:…… Sosta al vecchio complesso monastico di Castel Bagnolo del 1450 ora proprietà privata, restaurato, nella cui chiesetta è custodita una Vergine lignea Lauretana. Fin qui km 6,30

Ore 10.50÷11.05: Sosta (recupero occhiali di Romoletto)

Ore 12.30÷12.45… Visita del Museo Diocesano d’Arte di Orte. Fin qui km 14,70

Ore 12.45÷13.10 Visita del Museo delle Confraternite di Orte

Ore 13.10÷14.35:…… Sosta pranzo

Ore 16.40:…… Arrivo nella piazza centrale di Penna in Teverina. Fin qui km 24,90

Ore 16.45:…… Arrivo al Centro Parrocchiale di Penna in Teverina. Fin qui km 25,20

Ore 18.00÷19.00: S. Messa nella Parrocchiale di Penna

Ore 19.00÷19.30: Visita al Presepio permanente

Ore 20.00÷21.30:… Cena all’interno della struttura parrocchiale poi il successivo pernottamento

 

0.6 - LA SESTA TAPPA

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Lunedì

11 gennaio 2010

6 tappa

Km 12,80

Da

Penna in Teverina (TR)

ad Amelia (TR)

Note:

Giornata grigia, uggiosa, senza precipitazioni piovose ma con molta umidità. Nelle prime ore della mattinata, suggestivo si è presentato il paesaggio circostante caratterizzato dalla presenza di nebbie diffuse soprattutto nelle parti inferiori delle valli circostanti.

Tutto l’odierno percorso si è svolto su un tracciato stradale asfaltato articolato e vario.

L’odierno percorso, sviluppato tra colline ricche di oliveti e coltivi, non è stato particolarmente impegnativo e, verso la parte finale, ha compreso una deviazione per consentire la visita al complesso conventuale della SS. Annunziata ove è presente, anche qui, un presepio permanente corredato da una serie di diorami sugli episodi più importanti della vita di Gesù.

Nel primo pomeriggio, visita guidata di parte della città di Amelia a cura di Giancarlo Guerrini…e non poteva essere che Lui !!!

A partire da Porta Romana la visita ha compreso:

- Via della Repubblica (al n° 34 abita Giancarlo).

- Gli esterni dell’antico Ospitale dei Pellegrini "S. Maria dei Laici" (1250~), ora sede della Confraternita Jacopea e del Cammino della Luce e dell’annesso Ospitale degli Antoniani di Vienne (1505).

- Palazzo Alessandro Geraldini, finanziatore della spedizione di C. Colombo, I° Vescovo di Amelia, fondatore della Repubblica di S. Domingo ove tuttora è sepolto.

- Piazza Marconi con il palazzo Petrignani (XVI sec) e palazzo Nacci (XV sec).

- Via del Duomo con il restaurato Palazzo Vescovile, la Torre Civica e il Vecchio Seminario tutt’ora in abbandono

- Il Piazzale del Belvedere con magnifica vista sulla città sottostante ed i colli circostanti.

- La Cattedrale

Completata la visita di questa parte della Città, il Gruppo è ritornato a S. Massimiliano Kolbe per la S. Messa.

Successivamente, alcuni Pellegrini hanno approntato un’ottima cena comprendente antipasto a base di pecorino, chorizo e prosciutto crudo, primo piatto pasta con sugo misto di verdure, verdure lesse e brodo vegetale, frutta, fichi "Girotti" offerti da Franco, cantucci e vin santo; naturalmente il tutto accompagnato da ottimi vini bianchi e rossi con caffè finale e grappa.

Chilometri percorsi: 12,80 - Tempo di tappa: 3h e 10'

Tempo effettivo di camminata: 2h e 45' - Media oraria: 4,65 Km/ora.

N.B. Oltre alla distanza di tappa, si possono ulteriormente valutare almeno km. 3,00 per la visita al centro storico di Amelia.

Tempistica:

Ore 8.00÷8.35:….. Colazione presso il complesso parrocchiale di Penna

Ore 8.40:….. Partenza

Ore 9.15:…… Bivio Amelia/Giove. Fin qui km 3,35

Ore 10.45÷11.10:…… Convento dell’Annunziata nei pressi di Montenero d’Amelia.Visita al locale Presepio. Fin qui km 9,50

Ore 11.20:…...…. Transito dalla località di Montenero d’Amelia; 338 m s.l.m.

Ore 11.50:…… Arrivo ad Amelia presso il Centro Parrocchiale di S. Massimiliano Kolbe. Fin qui km 12,80

Ore 15.25÷17.00: Visita al centro storico cittadino di Amelia "guidata" da Giancarlo Guerrini

Ore 17.30÷18.15:… S. Messa presso la chiesa di S. Massimiliano Kolbe

Ore 20.40÷21.50 Cena presso il Centro Parrocchiale preparata da alcuni Pellegrini poi qui il pernottamento

 

0.7 - LA SETTIMA TAPPA

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Martedì

12 gennaio 2009

7ª tappa

Km 15,30

Da Amelia (Tr)

a Castel dell’Aquila (TR)

(fraz di Montecastrilli)

9

Note: Giornata inizialmente ventosa con molta foschia e nebbia soprattutto nella parte alta della città. Da metà mattinata il sole ha diradato le nebbie e le brume mattutine cosicché le condizioni meteo si sono fatte più che soddisfacenti pur con alternanza di sole e nuvole.

Il percorso odierno, dopo un breve tratto iniziale pressoché in piano dal fondo sterrato, è proseguito per tutta la giornata su asfaltate poco trafficate ed anche campestri sterrate alternando salite a discese a tratti in falsopiano o totalmente pianeggianti soprattutto nel finale.

Al termine della colazione il Gruppo ha completato la visita di Amelia iniziata nel pomeriggio precedente. Si rammenta che la città che oggi conta all’incirca 11.800 persone, di remote origini, era anticamente nota con il nome di Ameria. Lo stemma del Comune è rappresentato da uno scudo sul quale compare la scritta "A.P.C.A." (Antiani Populi Civitatis Ameriae) e che fa riferimento al governo della città durante il Medioevo.

A partire da Porta Romana, incastonata tra le colossali mura poligonali risalenti al V-VI sec, la visita ha compreso:

- L’interno dell’ Ospitale dei Pellegrini "S. Maria dei Laici" (1250~), ora sede della Confraternita Jacopea e del Cammino della Luce e l’esterno dell’annesso Ospitale degli Antoniani viennesi (1505) che, nel 1772, venne annesso all’Ospitale di S. Maria dei Laici.

- Casa Guerrini ove è in via di costruzione un vano che verrà adibito a Ospitale per Pellegrini in transito.

- Le Chiese di S. Lucia, di S. Monaca e di S. Agostino.

- Il complesso abbaziale di S. Magno (suore Benedettine).

- Porta Posterola.

- Piazza Municipio e le Cisterne Romane.

- Palazzo Farattini del Sangallo.

- Ritorno a Porta Romana e visita, nei pressi, della antica Chiesa di S. Maria 5 fonti del XV.

Riattraversato il centro storico, i Pellegrini hanno dato inizio all’odierna tappa a partire da Porta Posterola; qui, alla Comitiva si sono aggregate tre Pellegrine di Amelia che hanno compiuto l’odierno tragitto.

Attraversato il Rio Grande, il Gruppo ha brevemente proseguito per sterrata fino ad incrociare una strada asfaltata la quale, per 2 km di salita, ha seguitato fino a raggiungere l’altopiano di un modesto rilievo boscoso-prativo per poi proseguire in falsopiano per via dei Cappuccini fino a pervenire, dopo un ulteriore tratto di salita, all’omonimo convento ove l’accoglienza è stata piuttosto…"fredda" e frettolosa. Qui, comunque, si è potuto vedere un dipinto che ricorda il passaggio di pellegrini diretti a Santiago. Raggiunto e superato l’abitato di Sambucetole, un successivo breve tratto di sterrato tra coltivi ha condotto il Gruppo a pervenire a Lagoscello. Successivamente, seguitando per sterrata poi per asfaltata la Comitiva dei Pellegrini si è ritrovata nei pressi dell’ex Abbazia di S. Maria in Canale, eretta sopra un tempio romano dedicato ad Ercole, oggi in completa ristrutturazione. Al termine di un ulteriore percorso su ampie carrarecce pianeggianti, la Comitiva ha ripreso l’asfaltata raggiungendo in breve, al temine di un ripido tragitto in salita, il capiente e confortevole Centro Parrocchiale di Castel dell’Aquila .

Dopo il riassetto generale, le docce calde presso la palestra comunale, e la S. Messa celebrata dal Parroco don Piero Grossi nella Chiesa dedicata ai Santi Giacomo e Marco, i soliti Pellegrini "Chef" si sono dedicati ad approntare una cena a dir poco …da ricordare: risotto alla milanese, pollo ruspante locale alla cacciatora con le olive, insalata, funghi sott’olio, formaggio, "chorizo", frutta, dolci, caffè e sambuca finale. Insomma una cena all’insegna dell’amicizia, socialità e comunione d’intenti per la quale non ci sono aggettivi che possano descrivere l’atmosfera ed i momenti che si sono vissuti grazie a tutti !!!

Chilometri percorsi: 15,30 - Tempo di tappa: 3h e 45'

Tempo effettivo di camminata: 3h e 05' - Media oraria: 4,96 Km/ora.

N.B. Oltre alla distanza di tappa, si devono ulteriormente valutare km. 3,00 per la visita al centro storico di Amelia.

Tempistica:

Ore 7.15:….. Sveglia

Ore 8.25:….. Partenza dal centro Pastorale di S. Massimiliano Kolbe

Ore 8.40÷10.10:…… Completamento della visita al centro storico cittadino di Amelia "guidata" , ovviamente, da Giancarlo Guerrini. Fin qui km 3,00

Ore 10.35:…… Ritorno a Porta Posterola e inizio della odierna tappa. La misurazione del percorso di tappa odierno inizia da qui

Ore 10.55:…...…. Transito dal ponte sul Rio Grande

Ore 11.50÷12.00:…… Breve visita al Convento dei Cappuccini. Fin qui km 7,70

Ore 12.35÷12.55: Sosta all’abitato di Sambucetole (frazione di Amelia). Fin qui km 10,00

Ore 13.10:… Lagoscello. Fin qui km 10.90

Ore 13.30÷13.40 Pressi dell’ex Abbazia di S. Maria in Canale. Fin qui km 12,00

Ore 14.00:…… Incrocio asfaltata alla fine di un tratto sterrato in vista ormai di Castel dell’Aquila. Fin qui km 13,70

Ore 14.20:…… Arrivo al Centro Parrocchiale di Castel dell’Aquila. Fin qui 15,30 km – alt. 363 m s.l.m..

Ore 16.30÷17.10:…… S. Messa nella Chiesa Parrocchiale del paese dedicata ai Santi Giacomo e Marco

Ore 19.30÷21.00: Cena approntata da alcuni bravissimi Pellegrini…"Chef" Franco, Sandro (Romoletto) e Maurizio supportati da Alfredo, poi il pernottamento all’interno della capiente, ottima e confortevole struttura parrocchiale

 

0.8 – L’OTTAVA TAPPA

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Mercoledì

13 gennaio 2009

8ª tappa

Km 20,80

Da

Castel dell’Aquila (TR)

a Todi (PG)

Note:

Ognuno di noi, partecipanti al primo settore del Pellegrinaggio Compostelano 2010 della Confratenita Jacopea, è certamente passato attraverso esperienze di "trekking", camminate o tappe del Cammino di Santiago, caratterizzate da pioggia ed avverse condizioni meteo però, giornate come questa, senza pioggia ma con sentieri e tratturi fangosi all’inverosimile e pieni di pozzanghere, non sarà facile ripercorrere nuovamente.!!! Oggi è stata veramente la…"giornata del fango"…Come solitamente avviene nel rammentare nel tempo avvenimenti condizionati da difficoltà di vario genere così la tappa odierna, per lo stato generale di precarietà incontrato, rimarrà sicuramente a lungo nella memoria di tutti i Partecipanti non certamente per le condizioni meteo che per tutta la giornata si sono mantenute costantemente incerte, ma soprattutto per il fango, le pozzanghere e le strade campestri ridotte ad acquitrini e terreni fortemente paludosi a causa delle piogge dei giorni scorsi alterando così, in modo sostanziale, il relativo piano di calpestio non senza dimenticare, poi, il guado di un torrente che, solitamente asciutto, in questi giorni era gonfio d’acqua dallo scorrere piuttosto impetuoso. Tutti peraltro hanno superato queste difficoltà con molta serenità e tranquillità tant’è che, unanimemente, l’odierna tappa è stata considerata la più remunerativa nel suo complesso; ci fosse stato il sole, l’odierno percorso avrebbe assunto risvolti decisamente positivi in quanto il territorio attraversato, si è rivelato sicuramente il più bello e articolato tra quelli fin qui incontrati.

L’odierno tracciato si è svolto, salvo il tratto finale asfaltato, su carrarecce e strade campestri dissestate e rese pressoché impraticabili dalla pioggia che, copiosamente, era caduta nei giorni scorsi

Dopo un breve iniziale tratto di asfalto fino all’uscita da Castel dell’Aquila, il percorso si è inserito nel tracciato della vecchia via Amerina attraverso coltivi all’interno di un paesaggio collinare superbo. Transitati da una bella "Mestaiola" (edicola sacra) dedicata a S. Sismano da cui si gode una ottima visione dell’abitato di Avigliano Umbro, i Pellegrini sono pervenuti al Mulino di Pesciano e successivamente, hanno fatto sosta presso l’antico bellissimo omonimo ponte non senza aver guadato in precedenza, non senza un certo divertimento, un torrente in piena.

Percorso un ulteriore tratto sterrato molto fangoso, il Gruppo ha intersecato un’asfaltata secondaria poi la S.P. n° 379 seguendo la quale, alla fine di una lunghissima e rettilinea erta in salita, è pervenuto alla Porta Amerina sulla circonvallazione esterna della Città di Todi; da qui in breve, proseguendo in senso antiorario, i Pellegrini sono pervenuti a Porta Perugina poi in breve, piuttosto inzaccherati ed infangati, hanno raggiunto il Monastero della SS. ma Annunziata, risultato essere comodo ricovero per la sosta a Todi, ove,alla reception hanno incontrato, Suor Annie originariamente di estrazione veneta.

Il complesso religioso-ricettivo delle Suore Serve di Maria Riparatrici, si è rivelato quanto mai accogliente ed ha consentito a tutti di poter riassettare, nel giro di poco tempo, on solo le calzature ma anche gli indumenti sporchi

Nel pomeriggio, il Gruppo è poi salito nel cuore della città per una visita al magnifico centro storico in particolare alla Cattedrale, anche se parzialmente preclusa per lavori in corso, alla Piazza del Popolo sicuramente tra le più belle d’Italia e al Tempio di S. Fortunato al cui interno si trova la tomba di Jacopone da Todi. Al termine, S. Messa nella chiesa del Campione sotto il Municipio quindi il rientro alla casa soggiorno per l’ottima cena servita nel magnifico refettorio ricco di antichi ed originali arredi nonché di affreschi quattro - cinquecenteschi; infine il pernottamento.

Chilometri percorsi: 20,80 - Tempo di tappa: 6h e 15'

Tempo effettivo di camminata: 5h e 30' - Media oraria: 3,78 Km/ora.

N.B. Passeggiata a Todi centro 1,5 km

Tempistica:

Ore 7.30÷8.00:….. Colazione all’oratorio parrocchiale e al bar locale

Ore 8.35:….. Partenza per l’ottava tappa

Ore 10.05÷10.20:…… Mestaiola di S. Sismano o di S. Eurosia. Fin qui km 6,30

Ore 10.40:…… Ponte Falcetta sul Rio Arnata

Ore 11.10÷11.15:….. Guado. Fin qui km 9,20

Ore 11.25:…… Mulino di Ciuccio

Ore 11.45÷12.00: Antico ponte di Pesciano. Fin qui km 11,00

Ore 12.20:… Ponte Romano. Fin qui km 12,30

Ore 12.50 Ex Ospitale di S. Lazzaro. Fin qui km 13,70

Ore 13.40:…… Cartello inizio geografico Comune di Todi; incrocio con S.P. 379. Fin qui km 17,00

Ore 14.05÷14.15:…… Porta Amerina in corrispondenza della periferia fuori le mura di Todi. Fin qui km 19,10

Ore 14.42:…… Porta Perugina. Fin qui km 20,70

Ore 14.50: Arrivo al Monastero SS. ma Annunziata delle Serve di Maria Riparatrici. Fin qui km 20,80

Ore 16.00÷17.15: Visita al centro storico di Todi

Ore 17.15÷17.50: S. Messa nella Chiesa del Campione sotto il Municipio

Ore 18.10: Rientro alla Casa Soggiorno del Monastero della SS. ma Annunziata

Ore 19.30: Ottima ed abbondante cena all’interno del magnifico refettorio del Monastero poi il pernottamento

 

0.9 - LA NONA TAPPA

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Giovedì

14 gennaio 2010

9ª tappa

Km 22,30

Da Todi (PG)

a Madonna dei Bagni

(Deruta – PG)

Note:

Giornata inizialmente fredda con nebbie in diradamento; cielo azzurro con sole e temperature via via sempre più gradevoli sicché, da metà mattina, condizioni ottimali per camminare. Tutto il percorso si è svolto su strade asfaltate con andamento molto articolato con qualche salitella alternata a tratti pianeggianti ed in falsopiano.

Sveglia per tempo poi trasferimento nel vicino convento di S. Francesco ove, nella chiesetta del convento delle Clarisse, monache di clausura, è stata celebrata una S. Messa di grande spiritualità…e "pathos" anche perché accompagnata dal canto delle Suore e da quello dolcissimo di una cetra che ha conferito suggestioni profonde e momenti di intima sacralità che non si possono definire. Al termine, nel parlatorio, incontro con la simpaticissima ed "effervescente" suor Paola Francesca, da molti anni vicina alla Confraternita ed alle sue iniziative cui, purtroppo, Ella non può partecipare se non in spirito e con la preghiera data la sua condizione di Suora di clausura . L’incontro è stato anche occasione, da parte sua, oltre che per una serie di foto di Gruppo ed uno scambio di notizie sul Pellegrinaggio di Confraternita da Roma a Santiago, anche per una esaustiva spiegazione del grande affresco del Purgatorio di S. Patrizio, del XIV sec che si trova nel coro di S. Francesco ove è stata celebrata la S. Messa, "il cui ambiente bene attualizza la simbologia contenuta in questa importante opera d’arte di inestimabile valore storico, artistico e teologico".

(L’indirizzo di Suor Paola Francesca è il seguente: Monastero S. Francesco – Via Borgo Nuovo 30 – 06059 Todi (PG)).

Dopo la S. Messa, il Gruppo è rientrato al Monastero della SS. ma Annunziata per la colazione terminata la quale si è dato avvio all’odierna tappa, svoltasi tutta su strade asfaltate mediamente trafficate.

A Pantalla, vi è stato l’incontro con il Confratello Corrado Borghesi poi la Comitiva, dopo aver superato la località di Collazzone (frazione di Acquasanta), ha sostato presso la Chiesetta della Madonna "dell’Acqua Santa" all’interno della quale si trova un bellissimo affresco di scuola umbra del XVI sec.

Il cammino è continuato superando Collepepe, il centro di Ripabianca per raggiungere Casalina ove trovasi ubicato un antico Ospitale fortificato del 1500 e da qui, in breve, al Santuario di "Madonna dei Bagni", sito alcuni chilometri prima di Deruta, annesso al quale è eretta una capiente e funzionale foresteria per Pellegrini di passaggio, facente parte di un complesso atto al recupero di tossicodipendenti.

"Madonna dei Bagni" è un Santuario costruito nel 1687, particolarmente frequentato dalle genti locali, eretto a seguito di un miracolo accaduto nel 1657, ove si venera una piccola immagine della Vergine in maiolica. Ciò che poi rende importante il Santuario, sono gli ex voto in maiolica, la migliore di Deruta, che fin dalla costruzione del Tempio si sono accumulati in ogni spazio pubblico, costituendo una raccolta eccezionale di arte e anche di testimonianza di religiosità, di abitudini e aspetti della vita quotidiana degli abitanti del posto.

Dopo il riassetto generale e la visita al Santuario, è stata approntata una magnifica cena curata dai Confratelli Pellegrini Sandro (Romoletto) e Roberto i quali, avendo residenza non lontano da qui, durante la giornata avevano allertato i familiari e impartite le opportune direttive in merito. Oltre alle immancabili olive, sono stati proposti: prosciutto crudo umbro tagliato a mano, torta "al testo", frittata con asparagi selvatici, tagliatelle con sugo di rigaglie di pollo, frutta e dolcetti oltre ad ottimi vini locali, acqua e caffè.

Chilometri percorsi: 22,30 - Tempo di tappa: 5h e 50'

Tempo effettivo di camminata: 4h e 30' - Media oraria: 4,96 Km/ora.

Tempistica:

Ore 7.30÷8.00:….. S. Messa presso il coro all’interno del Convento di S. Francesco, anche luogo di clausura delle Suore Clarisse; dopo la S. Messa, incontro con suor Paola Francesca

Ore 8.45÷9.10:….. Colazione presso la Casa Soggiorno del Monastero della SS.ma Annunziata

Ore 9.30:…… Partenza per l’odierna nona tappa, penultima del primo settore del Pellegrinaggio

Ore 9.55÷10.15:…… Sosta caffè, dopo 2 km di percorso al termine della discesa da Todi, anche per consentire il recupero dell’auto di Giancarlo da parte degli amici di Amelia Siro e Sandro

Ore 10.25:…...…. Inizio località Pian di Porto

Ore 12.00÷12.25:…… Sosta a Pantalla; incontro con Corrado Borghesi. Fin qui km 10,60

Ore 12.47: Inizio geografico di Acquasanta – località Collazzone

Ore 12.50÷13.00:… Chiesetta Madonna "dell’Acqua Santa" con affresco di scuola umbra del XVI sec. Fin qui km 13,10

Ore 13.35 Collepepe centro. Fin qui km 16,00

Ore 14.10:…… Ripabianca centro. Fin qui km 19,00

Ore 14.35÷15.00:… Sosta a Casalina (fraz. di Deruta); qui Ospitale dei Pellegrini fortificato nel 1500. Fin qui km 20,66

Ore 15.20:… Arrivo in località"Madonna dei Bagni" (fraz. di Deruta) – Centro accoglimento Pellegrini all’interno di una struttura di recupero tossicodipendenti. Fin qui km 22,30. Alt 197 m s.l.m. Al termine del riassetto, visita dell’annesso Santuario "Madonna dei Bagni"

Ore 19.30÷21.30:… Cena predisposta a cura di Roberto e Sandro (Romoletto) poi il pernottamento

 

0.10 - LA DECIMA TAPPA

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Venerdì

15 gennaio 2010

10ª tappa

Km 26,50

Da

"Madonna dei Bagni"

(Deruta – PG)

ad Assisi (PG)

Note:

Giornata dalle caratteristiche pressoché identiche a quelle di ieri anche se, nel tardo pomeriggio, Assisi è stata "spazzata" da un vento forte, fastidioso e gelido, con avvisaglie però già dal primo pomeriggio di oggi. Anche l’ultima odierna tappa, si è svolta tutta per strade asfaltate peraltro complessivamente non molto trafficate.

Dopo la partenza avvenuta di buon mattino, il Gruppo è pervenuto nei pressi dell’abitato di Torgiano dove si è aggregato l’amico Corrado Borghesi come preannunciato il giorno precedente in occasione dell’incontro con il Gruppo. Più avanti, a Bettona centro, anche Mauro De Angelis ha raggiunto la Comitiva che, percorrendo lungamente strade asfaltate secondarie, è infine pervenuto alla Basilica di S. Maria degli Angeli ove, in attesa, stazionava Paolo Caucci il quale ha poi condotto all’interno la Comitiva dei Pellegrini per una breve visita a questo importante sito della religiosità ove è custodita la Porziuncola e la Cappella del Transito di san Francesco. All’uscita, vi è stato l’incontro con il Gruppo di Pellegrini di Ascoli Piceno provenienti da Spello.

Al termine della sosta pranzo, a piedi tutti si sono diretti al centro storico di Assisi per il programmato incontro, in Municipio, con il Sindaco prof. ing. Claudio Ricci il quale, nel suo intervento, ha posto in evidenza l’importanza del Pellegrinaggio e del Cammino come momento di riflessione e di spiritualità. Al termine di una sosta in centro, per consentire a tutti di avere del tempo libero disponibile, i Pellegrini guidati da Paolo Caucci si sono ritrovati presso l’Oratorio dei Pellegrini risalente al sec XV all’interno del quale, oltre ad una serie notevole di affreschi, è presente un dipinto relativo al noto miracolo "dei polli", dovuto a S. Giacomo, e avvenuto nel Medioevo a S. Domingo de la Calzada lungo il Cammino di Santiago. Al termine della visita, arrivo alla Basilica di S. Francesco ove è terminato il primo settore del Pellegrinaggio della Confraternita Jacopea di Perugia in occasione dell’Anno Santo Compostellano 2010. A seguire, la visita alla Basilica Superiore ed Inferiore nonché alla tomba di S. Francesco poi, la S. Messa quindi, al termine, breve cerimonia di consegna ai partecipanti delle Credenziali ed il commiato anche con un po’ di nostalgia e commozione per un distacco tra persone che si sono conosciute ed integrate tra loro con un’immediatezza incredibile…Che ci abbia messo lo zampino S. Giacomo ??? Chissà…

Chilometri percorsi: 26,50 - Tempo di tappa: 9h e 30'

Tempo effettivo di camminata: 5h e 55' - Media oraria: 4,48 Km/ora.

Tempistica:

Ore 6.00:….. Sveglia

Ore 7.05:….. Partenza per l’ultima tappa del primo settore del Pellegrinaggio

Ore 7.25÷7.40:…… Sosta per la colazione al bar dell’Hotel Melody (Deruta). Fin qui km 1,60

Ore 8.05:…… Deruta; transito dalla Chiesetta della Madonna con annesso antico Ospitale per i Pellegrini

Ore 8.22: Inizio geografico "Ponte Nuovo" (fraz. di Deruta); fin qui km 5,10

Ore 8.35:…… Ponte sul Tevere a "Ponte Nuovo" (fraz di Deruta). Fin qui km 6,20

Ore 8.55: Inizio geografico di Torgiano sulla Provinciale; qui si aggrega al Gruppo Corrado Borghesi incontrato già ieri a Pantalla. Fin qui km 7,50

Ore 9.10:… Inizio geografico di "Signoria". Fin qui km 9,20

Ore 9.35 Inizio geografico di "Colle" (fraz. di Bettona)

Ore 9.40÷9.55: Sosta al "bar del Colle" (fraz. di Bettona). Fin qui km 11,30

Ore 10.10:…… Inizio geografico di "Passaggio" (fraz. di Bettona)

Ore 10.25:…… Passaggio da Bettona centro; qui si aggrega al Gruppo Mauro De Angelis. Fin qui km 13,90

Ore 11.25: Inizio geografico di Tordandrea. Fin qui km 18,80

Ore 12.15: Arrivo a S. Maria degli Angeli. Incontro con Paolo Caucci. Fin qui km 23.00

Ore 12.15÷12.45: Visita alla Basilica di S. Maria degli Angeli

Ore 12.50: Arrivo a S. Maria degli Angeli dei Pellegrini di Ascoli Piceno provenienti da Spello

Ore 13.00÷14.00: Sosta pranzo di entrambi i Gruppi

Ore 14.00: Partenza dei Gruppi da S. Maria degli Angeli per Assisi

Ore 14.45: Arrivo a Porta S. Pietro ai margini del centro storico cittadino. Fin qui km 25,60

Ore 15.00÷15.40: Incontro in Municipio con il Sindaco di Assisi Prof. Ing. Claudio Ricci.

Ore 15.40÷16.00:… Sosta e tempo a disposizione

Ore 16.10÷16.30:… Visita all’Oratorio dei Pellegrini del XV sec.

Ore 16.35:… Arrivo alla Basilica di S. Francesco. Fine Pellegrinaggio I° settore. Fin qui km 26,50

Ore 16.35÷17.40:… Visita alla Basilica, alla tomba di S. Francesco poi la S. Messa nella Basilica Inferiore

Ore 17.45:… Breve cerimonia per la consegna da parte di Paolo Gaucci ai partecipanti al primo settore del Pellegrinaggio della Confraternita, della Credenziale

Ore 19.30:… Con l’automezzo di Giancarlo Guerrini arrivo all’Ospitale dei Pellegrini della Parrocchia di S. Giovanni Battista e S. Giacomo a Ponte S. Giovanni (Casa Parrocchiale di don Paolo Giulietti). Siamo in quattro: il sottoscritto, Renato, Augusto e Paolo. Indirizzo di don Paolo: Don Paolo Giulietti . cell 349 6521551 – e-mail: dpg2001@alice.it.

Ore 20.30÷21.30:… Cena in pizzeria poi il pernottamento

 

0.11 – ASSISI E IL RIENTRO A PORDENONE

Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010

Primo settore

Da Roma ad Assisi

06 01 – 15 01 2010

Sabato

16 gennaio 2010

Assisi (PG)

Note:

L’odierna giornata si è presentata con cielo terso e sole, aria secca, vento e nuvole sparse. Al termine della nottata trascorsa presso l’Ospitale dei Pellegrini dedicato a S. Giacomo e S. Giovanni Battista, annesso alla Parrocchia di Ponte S. Giovanni ov’è titolare don Paolo Giulietti, sveglia da parte del religioso e colazione preso la canonica poi, con Giancarlo Guerrini nel frattempo qui arrivato, trasferimento ad Assisi e incontro con Maurizio e, più tardi, anche con Francisco Javier.

Ad Assisi, si sono visitati:

-6 Il Santuario Chiesa Nuova

-7 S. Chiara

-8 S. Damiano

-9 Rivotorto

-10 L’eremo delle Carceri

-11 S. Giacomo "de muro rupto"

-12 S. Francesco (piazza)

Al termine delle visite ed al book shop della Basilica di S. Francesco, commiato dagli amici pellegrini ancora presenti quindi, con Giancarlo, trasferimento alla stazione di Assisi poi, con il treno, viaggio di rientro a casa via Perugia, Terontola, Arezzo, Firenze, Bologna, Rovigo, Mestre, Treviso e Conegliano.

Tempistica:

Ore 7.30:….. Sveglia

Ore 7.50÷8.15:….. Colazione da don Paolo Giulietti a Ponte S. Giovanni (Perugia)

Ore 9.15:…… Partenza per Assisi con Giancarlo Guerrini

Ore 10.00:…… Arrivo ad Assisi e incontro con Maurizio

Ore 10.05 ÷10.15:….. Santuario Chiesa Nuova

Ore 11.15÷11.25:….. S. Chiara

Ore 11.35÷12.10:…… S. Damiano

Ore 12.15÷12.25: Rivotorto

Ore 12.40÷13.15:… Eremo delle Carceri

Ore 13.45: S. Giacomo "de Muro Rupto"

Ore 14.00: S. Francesco (book shop)

Ore 14.20: Stazione ferroviaria di Assisi

Ore 15.18 Partenza del treno per Firenze S. M.N.. Sono state effettuate fermate a Bastia Umbra, Ponte S. Giovanni, Perugia (15.40), Ellera Corciano, Magione, Passignano sul Trasimeno, Terontola/Cortona, Camucìa/Cortona, Castiglion Fiorentino, Arezzo (16.46), Montevarchi/Terranuova, S. Giovanni Valdarno, Firenze Campo di Marte e Firenze S. Maria Novella (17.48).

Ore 18.30 Partenza del treno "Freccia d’argento" per Pordenone (Carrozza n° 7 – posto n° 61). Sono state effettuate fermate a Bologna (19.08-19.15), Rovigo (19.48 – 19.50), Padova (20.08 – 20.11), Mestre (20.25 – 20.41), Treviso (20.53 – 20.55), Conegliano (21.09 – 21.15) con arrivo a Pordenone alle ore 21.30.

 

 

 

I DATI RIASSUNTIVI DEL PRIMO TRATTO DEL

PELLEGRINAGGIO DI CONFRATERNITA

IN OCCASIONE DELL’ANNO SANTO COMPOSTELANO 2010

I° settore da ROMA AD ASSISI

Responsabile: Giancarlo GUERRINI

TAPPA

Lunghezza tappa (km)

Tempo complessivo di tappa (h)

Tempo effettivo di camminata

(h)

Media oraria

(km/ora)

1

19,50

4h e 25’

(265’)

4h e 00’

(240’)

4,87

2

23,00

7h e 20’

(440’)

5h e 05’

(305’)

4,52

3

16,60

4h e 50’

(290’)

4h e 00’

(240’)

4,15

4

6,50

2h e 10’

(130’)

1h e 50’

(110’)

3,55

5

25,20

8h e 10’

(490’)

5h e 25’

(325’)

4,65

6

12,80

3h e 10’

(190’)

2h e 45’

(165’)

4,65

7

15,30

3h e 45’

(225’)

3h e 05’

(185’)

4,96

8

20,80

6h e 15’

(375’)

5h e 30’

(330’)

3,78

9

22,30

5h e 50’

(350’)

4h e 30’

(270’)

4,96

10

26,50

9h e 30’

(570’)

5h e 55’

(355’)

4,48

TOTALI

188,50

55h e 25’

(3325’)

42h e 05’

(2525’)

4,48

N.B. Oltre al percorso complessivo relativo alle tappe del primo settore del Pellegrinaggio, si possono calcolare ulteriori km 14,50 per visite e varie, per cui il totale di percorrenza si può verosimilmente stimare in 203,00 km.

 

 

 

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