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TESTIMONIANZE
(Diari, relazioni, commenti,
note, foto e filmati dei pellegrini)
dal 2007 al 2010
Pellegrini 2007
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“Il Cammino della Luce”
Salve a tutti! Siamo tre giovani della Toscana, Giorgio, Elisa e
Silvia e volevamo raccontarvi la nostro piccolo pellegrinaggio a piedi.
Abbiamo deciso di offrire anche in questo anno cinque giorni di cammino a
Dio. In Italia, c’è una strada che percorre l’antica via Amerina, questa conduceva i pellegrini a Roma,
passando per Assisi: “Il Cammino della Luce”.
Iniziamo a battere i sentieri che ci conducono alle tappe e ci accorgiamo
di percorrere un cammino interiore, … nel riappriopiarsi
di se stessi. L’Essenziale illumina la nostra strada e ci da il
Senso della gioia vera, nel pellegrinare della vita; nel raggiungere l’ultima
tappa, che ci porterà finalmente al porto sicuro della vita eterna in
Dio! E’ in Lui, per Lui, con Lui, che cammina ogni pellegrino, che chiede
la grazia, che canta nel caldo, che sopporta il freddo, che sorride nell’imprevisto, che offre le difficoltà e il dolore.
Siamo partiti da Roma dal cuore della nostra Chiesa: S.Pietro.
Da lì, ci siamo diretti alla chiesa del S.Spirito
in Sassia, affidando alla misericordia di Dio
il nostro cammino.
I° tappa: La Storta - Campagnano
Iniziamo a viaggiare tra le rovine del parco di Veio.
Arriviamo stanchi in tarda serata a Campagnano.
L’accoglienza generosa dei pellegrini che abbiamo trovato, ci ha permesso
di condividere la cena e la messa, rinfrancandoci nel corpo e nello
Spirito.
2° tappa: Campagnano – Castel Sant’Elia
Siamo giunti a Castel S.Elia,
passando per Nepi. Osserviamo la campagna
romana, con tantissimi animali, compresi alcuni cani che pur seguendoci
non ci hanno “azzannato”. Siamo arrivati sani e salvi! Qui, nonostante le
zanzare assassine, e l’affettato che ormai era consuetudine a pranzo e a
cena; abbiamo vissuto un bell’incontro nella la
Comunità dei micaeliti, presenti al santuario.
Ripartiamo, zaino sulle spalle, e con gli occhi ed il cuore ricolmi della
bellezza di quel luogo di preghiera. Continuiamo il pellegrinaggio, ormai
sulla strada asfaltata e sotto un sole caldissimo. Nella fatica, il canto
e la meditazione della vita del Santo fondatore dei micaeliti,
ci davano la forza per continuare.
3° tappa: Castel Sant’Elia – Orte Scalo
La tappa che ci conduceva ad Orte, è stata
particolarmente difficoltosa e ricca di imprevisti: non solo abbiamo sbagliato
strada, allunagando di non poco il percorso; ma
anche l’ostello non era in grado di accoglierci. S.Francesco,
direbbe che questa è la perfetta letizia!
Siamo così andati a bussare alle porte di una pensione lì vicino, che si
chiamava per l’appunto “Letizia”. Quella sera però, nella crisi e nello
svilimento delle nostre forze,; nella preghiera e nel canto abbiamo
ritrovato il coraggio e l’unione dei nostri cuori, risollevati e protesi
per giungere all’arrivo.
4° tappa: Orte - Amelia (Silla)
Nel nostro cammino mariano, vissuto con Lei , chiedevamo una grazia
speciale, per un ragazzo alcolista, da pochissimo entrato in comunità;
per questo si è concluso il 15 Agosto in onore di Maria assunta patrona
della città.
Il cammino è stato per noi:
POVERTA’
Il bagaglio, deve essere leggero, si parte con pochissime cose e tanta
fiducia, è l’essenziale che ci ha fatto incontrare un Dio che provvede
per noi, che è all’opera, che è vivo! Così è
quando non abbiamo il sapone, che lo troviamo negli ospitali, è quando
siamo assetati sotto il sole delle 14.00, non ci sono Bar aperti, e non
abbiamo più acqua; che troviamo sotto un albero 12 bottiglie ben
sigillate di acqua di Nepi, per bere e anche
per lavarsi!
Quando ti manca tutto scopri il Valore di ogni cosa.

BELLEZZA
Nel nostro quotidiano siamo come “ciuchi” con il paraocchi, che corrono
freneticamente verso ogni obiettivo. Non c’è tempo per fermarsi, così non
vediamo mai ciò che ci capita intorno e chi ci vive accanto. Camminando a
piedi abbiamo gustato la natura! Quante cose…eppure ci sono sempre state!
Sì, sono lì per noi per riempirci di bellezza; uccellini, cavalli, mucche,
cani, gatti, granchi, alberi, fiori, prati, tramonti; …è il trionfo della
Vita!

LIBERTA’ E FORTEZZA
Nel pellegrinaggio ci siamo finalmente liberati da tutti quei
condizionamenti che di solito ci assopiscono; la TV. I telefonini, le nostre
comodità e abitudini, …è così che diventiamo forti! Ritroviamo la
padronanza della volontà e il coraggio di affrontare tutto, il sole e la
pioggia, le gioie e le sofferenze.
Il cammino è CANTO, è PREGHIERA
Quando non è più il corpo con tutti i suoi bisogni a tiranneggiarci, finalmente
l’anima canta. Con gli occhi verso il cielo, continuiamo a pestare la
polvere con i nostri piedi indolenziti,…ma con tanta speranza.


DOLORE OFFERTO
Il pellegrinaggio è un bussare insistente alle porte di Colui che può
farci grazia, con ogni mezzo ed in ogni condizione.

UMILTA’
Il cammino è lo scontro con il limite del corpo, è debolezza. Spesso
durante il nostro andare abbiamo dovuto chiedere agli altri,
informazioni, acqua, ecc.
Camminando insieme si diventa sostegno l’uno per l’altro, quando le
forze, lo scoraggiamento sopraggiungono.

Il Cammino è ACCOGLIENZA
Durante il camminare, l’arrivo all’”Ostello”, è
un momento molto importante. Quando siamo pellegrini siamo vulnerabili,
bisognosi di tutto, di un letto, una doccia, di cibo, ma soprattutto dell’accoglienza di un cuore che si fa per te,
condivide con te, si prende cura di te anche se ti offre un materasso in
terra e niente più. Altre volte abbiamo incontrato una chiusura, o meglio
la distanza di chi ti da qualcosa perché deve, ma non si cura di te.
L’accoglienza ricevuta ci insegna come ospitare e quanto è importante
aprire la propria casa ed il cuore.

Il cammino infine è l’incontro
dell’uomo con altri uomini e con se stesso
Nel nostro pellegrinare ci siamo ritrovati ad essere MENDICANTI. E’ piuttosto
strano per noi italiani, capire che fanno tre personaggi nelle nostre
condizioni, a piedi, sotto il sole, senza acqua e con valigie pesanti.
Qui non siamo a Santiago dove si fa a gara per ospitare ed intrattenere il
“pellegrino” che cammina con grandi ideali!
Da noi “sei proprio un pellegrino!” vuol dire alla romana, “Sei proprio
un morto di fame!” Così da mendicanti, ci siamo finalmente ritrovati
nella gioia di sapere che non contiamo solo su di noi ma in Colui, che ci
ha fatti esistere. Infine facciamo l’incontro con gli altri uomini e
soprattutto con tutti quei mendicanti che hanno bisogno come lo è stato
per noi.
Il nostro viaggio è iniziato insieme ad una zingarella
di dodici anni che ci ha chiesto un po’ di
cibo, con lei abbiamo fatto colazione; infine abbiamo terminato la corsa
a Silla nella Comunità di D.Gelmini. Lì ci
aspettava un amico che sta uscendo dall’alcolismo,
e mendicava nella sua solitudine un po’ del
nostro affetto!
 
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I PELLEGRINETTI SUL… CAMMINO
DELLA LUCE
Amelia Assisi 15 – 22 agosto
2008

Ecco i pellegr…inetti,
 
camminano con tutto il cuore, ma…senza né arte, né
tecnica, né parte! Siamo partiti inetti, e ritorniamo, tali
e quali… forse con qualche luce in più! Il cammino è ancora
molto lungo! Si riparte, dopo un anno, a camminare per Dio.
Abbiamo ripreso i passi dell’anno precedente, che ci
avevano portato da Roma ad Amelia, questa volta da Amelia ad
Assisi, un altro tratto del cammino della Luce. Tappa dopo
tappa, anno dopo anno, i piccoli pellegrini, provano a
crescere, proseguendo il cammino.
Quest’anno essendo il Giubileo Mariano di Lourdes, abbiamo
pellegrinato con Maria, che è rimasta con noi lungo tutto il
viaggio; per ricordarci che …Lourdes è in mezzo a noi.
Maria, è rimasta con noi
 
Siamo partiti il 15 Agosto per arrivare il 22, giorno di
Santa Maria Regina, da Amelia, città di Maria, “vestita” a
festa, di luci e di canti, per l’occasione.
Amelia è stata la nostra Lourdes
 
Da Amelia, ci siamo diretti a Castel dell’Aquila, per poi
giungere a Todi. Abbiamo visitato il paese, incontrato le
Clarisse e le Serve di Maria che ci hanno ospitato. Siamo
arrivati a Colvalenza al santuario dell’Amore
Misericordioso, per poi giungere al santuario della Madonna
dei Bagni, e da lì a Santa Maria degli Angeli. Abbiamo
visitato Assisi e Rivotorto per poi ripartire verso Ponte
San Giovanni per partecipare all’inaugurazione di un nuovo
ospedale per i pellegrini della Confraternita di San Jacopo
di Compostella
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Todi
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Assisi
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Siamo partiti con Maria da Amelia ad Assisi, per poi
ricongiungersi con altri pellegrini a Ponte S. Giovanni.
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I nostri zaini pieni di
speranze e di attese, sono carichi di fatica, e del
bisogno di camminare ancora. |
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La nostra “guida “ La nostra
guida è DIO che si serve delle
nostre mani. In questo caso le mani ed il cuore di
un nostro caro amico, che ci ha accolti, ci ha
serviti, ci ha fatto luce sulla nostra strada.
La nostra “guida”, il responsabile del cammino
della Luce, talvolta ha camminato accanto a noi,
mostrandoci la Bellezza della storia, dell’arte; ci
ha insegnato e ricordato il cammino di quei primi
pellegrini che avevano deciso e iniziato il “Santo
Viaggio”, attraverso il quale, avevano cambiato
radicalmente vita. Partivano e non sapevano se
tornavano, cercavano un Volto, una presenza….il
Volto di Dio, che trasformava la loro vita di ladri,
impostori, delinquenti, in uomini nuovi. |

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I passi del cammino In quei
passi, nella fatica di lasciare tutto; case, cose,
sicurezze, ritrovavano qualcosa... Cosa trovavano
per cambiare totalmente rotta? Un Volto, quel Volto
che la Veronica, aveva asciugato trasfigurato dalle
ferite; il Volto che ha incontrato Maria Maddalena,
ed è diventata da Prostituta, una grande Santa.
Anche noi camminiamo dietro a loro cercando quel
Volto per essere in Esso trasformati. |
... Sulle tracce dei Santi, che da qui, sono
passati.
Si racconta che S. Francesco, un giorno pellegriando
con i suoi frati li invita a pregare per alleggerire la
fatica. Alla sera, quando tutti i frati si riuniscono per
condividere, si interrogano su ciò che hanno meditato lungo
il cammino, ognuno parla della sua esperienza, infine
chiedono a Francesco, cosa avesse pensato, così lui comunica
ai suoi fratelli di aver iniziato a dire il Padre Nostro, e
di essersi fermato per tutto il percorso sulle due prime
parole, tanta era la sua commozione “Padre……..Nostro”.
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Sguardo sull’eternità I nostri
occhi, dai piedi si sono sollevati, intorno a noi,
fino ad innalzarsi al cielo. E’ lì che abbiamo
riposto le nostre speranze, le nostre domande, i
nostri sforzi; è lì che tendiamo, e siamo diretti; è
da lì che troviamo la forza ed il significato di
camminare ancora, anche quando il cielo non si vede
più!
“Grazie Padre
per il tuo sguardo su di noi!” |

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... è il cammino di tutti gli uomini.
Camminando, ancora una volta ci siamo rispecchiati
in noi stessi, ed in tutto il nostro limite, che il
viaggio ci svela. Gli attaccamenti, l’egoismo, i
nostri bisogni, la fragilità insita nella nostra
stessa carne.
Infine i nostri passi si sono ricongiunti con quelli
di altri pellegrini, l’ultimo giorno il nostro
cammino è diventato il cammino, dei fratelli della
Chiesa.
E’ il nostro cammino che ci ricorda che questo “Santo
viaggio”, non l’abbiamo intrapreso da soli, ma
con miriadi di popoli, che hanno deciso di cambiare
vita per l’eternità |
Al traguardo della vita, troveremo quelli che ci hanno
preceduti, e quelli che ci seguiranno ancora,se pur da
strade diverse, ci rincontreremo, se le nostre orme e la
nostra fatica sono rivolte verso l’Eterno. In questa strada,
Maria ci ha accompagnati, ci ha guidati e condotti al
termine del nostro viaggio. Per andare avanti nel cammino,
soprattutto nelle tappe più dure, abbiamo bisogno di una
madre, “perché quando c’è una madre, si può dire che non ci
sono pene insopportabili, in quanto il loro peso non si
scarica più solamente sulle nostre spalle:
"Maria è al nostro fianco per portare le pene più
pesanti". (M.Speranza Collevalenza)
Maria
Madre dei Pellegrini e Madre nostra sotto il Tuo Manto ci
rifugiamo.
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PEREGRINATIO
AD LIMINA PETRI
PER VIAM AMERINAM
della
Confraternita
di San Jacopo di Compostella
27
maggio - 6 giugno 2007
Diario
a cura di Maria Radaelli e Giuseppe Sala
Perugia - Assisi (clicca qui)
27.05.2007
Assisi - Deruta
(clicca qui) 28.05.2007
Deruta - Todi
(clicca qui) 29.05.2007
Todi - Amelia (clicca qui) 30.05.2007
Amelia - Orte
(clicca qui) 31.05.2007
Orte - Gallese
(clicca qui) 01.06.2007
Gallese - Castel
S Elia (clicca qui) 02.06.2007
Castel
S Elia - Campagnano (clicca qui) 03.06.2007
Campagnano - La Storta (clicca qui) 04.06.2007
La Storta - Roma (clicca qui) 05.06.2007
A Roma
dal Papa (clicca qui) 06.06.2007
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6 – 16 gennaio 2010 (Roma Assisi) prima frazione del grande pellegrinaggio jacopeo
anno santo 2010 Roma Santiago
della Confraternita di S. Jacopo di Compostella
diario a cura di Renato Corazzini - Castellanza
(Varese)
(clicca
qui)
attendere 15
secondi per apertura file
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CONFRATERNITAS SANCTI JACOBI COMPOSTELLAE
PERUSIAE
PEREGRINATIO "AD LIMINA SANCTI JACOBI"
Pellegrinaggio di Confraternita Anno Santo Compostellano
2010
Percorso del 1° settore (diario del pellegrinaggio)
Responsabile: Giancarlo Guerrini
Da ROMA ad ASSISI
6 gennaio – 16 gennaio 2010
(a cura di Gianni Tomaello - Cordenons
(Pordenone) -
pellegrino)
I PARTECIPANTI
1 – GUERRINI Giancarlo. Via della Repubblica n° 34 – 05022 AMELIA
(TR)
Cell. 339 4674993. E-mail: giancarloguerrini@tin.it
2 – BASTIANELLI Augusto .Via degli Olivi n° 17 –58022 FOLLONICA (GR)
Cell. 335 8098930. Sito: www.via Francigena.en
3 – CIOCCHETTI Maurizio. Via della Fontanella n° 6 – 58010 SORANO
(GR)
Cell. 340 5935685. E-mail: mauharp52@alice.it
4 – COLZANI Franco. Via Solferino n° 29/a – 20048 CARATE BRIANZA
(MI)
Cell. 335 8414611. E-mail: fluxcon@gmail.com
5 – CORAZZINI Renato. Via Pietro Micca n° 9 – 21053 CASTELLANZA
(VA)
Tel. 0331 500282. E-mail: rcorazzini@alice.it
6 – DALLARI Paolo Viale Verdi n° 107 – 41049 SASSUOLO (MO)
Cell. 349 6636425. E-mail: dallaripaolo@gmail.com
7 – DE ANGELIS Mauro. Via del Piviere n° 22a – 05100 TERNI
Cell. 339 7026242. E-mail: edsilenia@tiscali.it
8 – MORETTI Alfredo. Via Muzio Scevola n° 52 – 00181 ROMA
Cell. 348 1082789. E-mail: alfredo.moretti@hotmail.it
9 – MUZI Sandro (Romoletto). Via del Caffè n° 16 – 06132 PERUGIA
Cell. 339 3961229. Tel. 075 5289444
E-mail: sandro_muzi@fastwebnet.it
10 – PIERI Roberto.
Via L. Mancinelli n° 5 – 06132 S: SISTO - PERUGIA
Cell. 339 5699909
11 – TOMAELLO Gianni.
Via Gradisca n° 2 – 33084 CORDENONS (PN)
Cell. 347 2109859.
E-mail: dacol-mar@libero.it
12 – PÉREZ Francisco
Javier . « La Noria Restaurante ».Complejo Turistico La Noria, S.L.
c/o Maestro Serrano s/n
– Urb. Las Lomas - 46119 NÁQUERA (Valencia) - SPAGNA
Tel: (0034)961684103 –
fax: 961684222
E-mail:
restaurantelanoria@restaurantelanoria.net
Sito:
www.restaurantelanoria.net
Cell: (0034)646025023
I DATI RIASSUNTIVI DEL PRIMO SETTORE
0.0 - IL VIAGGIO DI ANDATA A ROMA E BREVE VISITA
AL CENTRO STORICO
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Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Martedì
05 gennaio 2010 |
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Viaggio di andata a Roma.
Breve visita al centro storico cittadino. |
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Note:
Giornata articolata, peraltro non faticosa,
caratterizzata da un comodo viaggio con il treno "Freccia
d’Argento" da Pordenone fino a Roma, raggiunta prima di
mezzogiorno con un po’ di ritardo.
Sotto il profilo meteo la giornata ha
presentato una notevole instabilità alternando precipitazioni
nevose da Rovigo a Firenze, a piogge pressoché costanti fin
quasi a Roma.
Dalla stazione di Roma Termini, piacevole
passeggiata per circa 5 km, anche se a tratti sotto la pioggia,
fino all’Ospitale dei Pellegrini della Confraternita sito in via
Galvani 51, al primo piano di un’ala del complesso religioso di
Suore "Figlie della Divina provvidenza" – Istituto comprensivo
Elena Bettini, attraverso: via Cavour, via dei Fori Imperiali,
Colosseo, viale di S. Gregorio, FAO, viale Aventino, Piazza
Albania, via Gelsomini e Largo Gelsomini.
Cellulare dell’Hospitale: 327 2319312
Accoglienza da parte della gentile "hospitalera"
Signora Lucia Martellucci. Via Ugo Balzani 12 – Roma –
Cell. 328 1328150.
Al termine delle operazioni di sistemazione
nella camerata per uomini, "passeggiata romana" per circa 8.00
km attraverso: via Galvani, largo Gelsomini, via Marmorata,
Ponte Sublicio, quartiere di Trastevere, Chiesa di S. Maria in
Trastevere, lungotevere R. Sanzio, via Pettinari, via dei
Giubbonari, Campo dei Fiori, Piazza Navona, Corso Vittorio
Emanuele, Largo di Torre Argentina, Largo Arenula, via Arenula,
Sinagoga, Lungotevere Cenci, Tempio di Vesta e Bocca della
Verità, Lungotevere Aventino, via Marmorata e ritorno a via
Galvani.
N.B. Percorsi in giornata 13 km
complessivi
Tempistica:
Ore 6.19: Partenza da Pordenone con il treno "Freccia
d’Argento"
Ore 7.24/7.39: Stazione di Mestre
Ore 8.52/8.57: Stazione di Bologna
Ore 9.53/10.02: Stazione di Firenze
Ore 11.40: Stazione di Roma Termini
Ore 13.20: Arrivo all’Ospitale dei Pellegrini a Roma in via
Galvani 51
Ore 14.40: Partenza dall’Ospitale per la passeggiata nel
centro storico di Roma
Ore 17.30: Rientro all’Ospitale
Ore 19.00: Incontro con il responsabile del Primo tratto del
Pellegrinaggio Giancarlo Guerrini
Ore 19.30: Cena "comunitaria" all’interno della struttura di
ospitalità
Ore 21.30: Pernottamento
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0.1 - LA PRIMA TAPPA
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Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Mercoledì
06 gennaio 2010 |
1ª tappa
Km 19.50 |
Da Roma
alla località
"La Storta" (RM) |
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Note:
La giornata odierna è stata particolarmente
intensa sotto tutti i punti di vista. Da quello meteorologico,
essa si è rivelata complessivamente buona; infatti, dopo le
abbondanti piogge della notte, di primo mattino vi è stata una
certa nuvolosità che ha lasciato il posto ad ampi squarci di
sereno e sole da metà mattina a metà pomeriggio con temperature
miti poi, via via, condizioni di peggioramento con pioggia tenue
all’arrivo in località "la Storta".
Sveglia di primo mattino poi, al termine
della colazione, benedizione dei pellegrini e partenza a piedi
verso S. Pietro.
Al termine del raduno generale e di
brevissime formalità, il Gruppo si è diretto verso la Sacrestia
della Basilica per l’incontro e la benedizione ai presenti da
parte di S. Em. il Card. Angelo Comastri "Arciprete della
Basilica papale di S. Pietro".
Successivamente, in Basilica, la Comitiva ha
assistito alla S. Messa dell’Epifania celebrata da Papa
Benedetto XVI° e all’Angelus in Piazza al termine del quale il
Rettore della Confraternita Paolo Caucci von Saucken, con una
breve cerimonia, ha consegnato al Priore Franco Stagni designato
quale unico responsabile del Pellegrinaggio, lo stendardo da
portare lungo il Cammino da Roma a Santiago de Compostela in
occasione dell’Anno Santo Compostellano 2010; a sua volta,
Franco Stagni, lo ha consegnato a Giancarlo Guerrini,
responsabile del primo tratto da Roma ad Assisi.
Dopo la breve sosta pranzo, il Gruppo ha
iniziato il "Pellegrinaggio" dirigendosi verso Monte Mario
valicato il quale, al termine di un articolato e lungo percorso
compreso tra salite e discese, si è diretto lungo la Via Cassia
fino a pervenire, ormai alle prime ombre della sera, al Convento
delle "Suore delle Poverelle" (Istituto Palazzolo) sito in
località "La Storta" ove, presso la foresteria, si è svolto il
pernottamento al termine della cena d’assieme presso la locale
pizzeria "al Fico d’India". Fin qui km 19,50.
Tutto l’odierno itinerario, si è svolto
attraverso percorsi stradali asfaltati piuttosto trafficati
soprattutto durante il tragitto lungo la via Cassia.
Chilometri percorsi: 19,50 - Tempo di tappa: 4h e 25’
Tempo effettivo di camminata: 4h e 00’ - Media oraria: 4,87
Km/ora
Tempistica:
Ore 7.00:….. Colazione
Ore 8.00:…… Benedizione dei Pellegrini e
partenza a piedi per il Vaticano
Ore 8.45:….. Arrivo in Piazza S. Pietro (km
3,5)
Ore 9.10÷9.20:…… Incontro
con il Card. Angelo Comastri, "Arciprete
della Basilica papale di S. Pietro".
Benedizione dei Pellegrini e foto di Gruppo
Ore 9.30÷11.45:…… S. Messa in S. Pietro
officiata dal Papa
Ore 12.00:………. Breve
cerimonia di consegna del labaro della
Confraternita a Franco Stagni da parte del
Rettore Paolo Caucci von Saucken e, da Stagni, a
Giancarlo Guerrini responsabile del primo
tratto del Pellegrinaggio da Roma ad Assisi
Ore 12.15÷13.15:…… Sosta pranzo
Ore 13.30: Partenza della
prima tappa del primo settore del
Pellegrinaggio della Confraternita in
occasione dell’Anno Santo Compostellano
2010. Da Piazza S. Pietro il percorso
inizialmente si è svolto per le vie di Roma
antica, Borgo Pio, Piazza Risorgimento, via Ottaviano,
via Barletta, viale delle Milizie, via
Trionfale, salita a Monte Mario, viale del
Parco Mellini.
Ore 14.20÷14.45: Sosta al
Belvedere Lo Zodiaco di Monte Mario. Il tempo
è stato calcolato tenendo
conto anche della sosta al precedente poggio
su Roma e per la sistemazione dello
stendardo.
Ore 15.35: Inizio via Cassia
Ore 16.35: Cartello indicatore fine Comune di
Roma
Ore 17.55:…… Arrivo al
Convento delle "Suore delle Poverelle" sito
in località "La Storta". Fin qui km 19,50
Ore 20.00÷21.30: Cena
presso la Pizzeria "al Fico d’India" e
successivo pernottamento alla foresteria del
Convento
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0.2 - LA SECONDA TAPPA
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Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Giovedì
07 gennaio 2009 |
2ª tappa
Km 23,00 |
Dalla località
"La Storta" (RM)
a Campagnano
di Roma (RM) |
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Note:
Anche durante la nottata, vi sono state
abbondanti precipitazioni per cui la mattinata si è presentata
umida e nuvolosa ma poi ampi squarci di sereno hanno in qualche
modo favorito parecchie ore di sole.
Il percorso, articolato e vario, si è snodato
per moltissimi tratti su strade asfaltate anche se, all’interno
del parco di Veio e dopo Formello fin quasi a Campagnano, esso è
proseguito per ampie e comode carrarecce sterrate, con qualche
tratto un po’ fangoso, alternando tratti di salita ad altri in
discesa il tutto all’interno di un meraviglioso paesaggio
collinare ricco di verde, boscaglie, faggete, uliveti e coltivi.
Durante la prima parte dell’itinerario
odierno, la Comitiva è transitata sotto il Castello Farnese, nei
pressi dell’abitato di Isola Farnese e risalente all’XI° sec.,
quindi ha raggiunto, all’interno del Parco di Veio, il sito
archeologico ove trovansi ubicati i resti del Tempio del
Portonaccio ove venne scoperto l’Apollo di Veio.
Successivamente, il Gruppo è transitato da un grande e verde
pianoro un tempo centro della città di Veio poi, lambita l’area
archeologica di Villa Campetti, esso è pervenuto in via della
Spinaceta seguita fino all’abitato di Formello ove è avvenuta la
sosta pranzo.
Nella parte finale, superato il Santuario
della Madonna del Sorbo datata 1487, arroccato su di uno sperone
roccioso a quota 222 m s.l.m. e costituito oltre che dalla
chiesa anche da alcuni edifici databili al XVII-XVIII sec.
attualmente in restauro, al termine di una serie di tratti in
falsopiano tra coltivi ed uliveti, il percorso ha presentato una
lunga e a tratti ripidissima erta che ha messo a dura prova i
Pellegrini comunque il tutto si è risolto con la discesa verso
Campagnano di Roma ove si è raggiunto il centro Parrocchiale
all’interno del quale il Gruppo si è sistemato nel salone
mansardato al secondo piano del complesso ricettivo. Fin qui
km 23,00.
Campagnano di Roma, è un Comune del Lazio che
sorge su un’altura tufacea circondata da fossi naturali, sui
colli che formano le pendici del lago di Baccano, antico lago
vulcanico poi prosciugato. Oggi conta 10.200 abitanti, circa è
adagiato alle pendici del Monte Razzano ad una quota di 270
s.l.m., non lontano dall’autodromo di Vallelunga e dai laghi di
Bracciano e Martignano ed è l’insediamento più antico accertato
risale all’età del Bronzo, intorno al 1550 a.C. Al termine della
S. Messa, officiata dal Parroco don Renzo presso la chiesa del
Gonfalone sita nel cuore della cittadina laziale, il Gruppo è
rientrato al centro Parrocchiale ove è stata servita una cena
preparata da un vicina rosticceria comprendente, oltre a vino ed
acqua, un primo doppio piatto di gnocchi al ragù e lasagne al
forno, ed un secondo di pollo con patatine oltre alla frutta e
al dessert.
Chilometri percorsi: 23,00 - Tempo di tappa: 7h e 20'
Tempo effettivo di camminata: 5h e 05' - Media oraria: 4,52
Km/ora.
N.B. Dal Centro Parrocchiale alla Chiesa e ritorno possono
valutarsi km 2.00
Tempistica:
Ore 7.00:….. Sveglia
Ore 8.10:….. Partenza per la seconda tappa
Ore 8.20÷8.40:…… Colazione (dal bar si gira a destra per
Isola Farnese e Parco di Veio)
Ore 8.45÷8.55:…… Sosta alla vicina farmacia (rifornimento
cerotti, lassativi ecc)
Ore 9.15:…...…. Transito sottostante Castello Farnese
Ore 9.35÷9.55:…… Tempio del Portonaccio all’interno del Parco
di Veio; qui scoperto l’Apollo di Veio
Ore 10.00: Transito dall’ingresso dell’area archeologica di
villa Campetti all’interno del parco di Veio
Ore 11.25:… Uscita dal Parco di Veio e inizio di via
Spinaceta; a dx si va verso Formello
Ore 12.05÷13.00 Formello centro; sosta
pranzo. Fin qui km 13.30 dalla partenza
Ore 13.30:…… Transito dal Santuario Madonna del Sorbo in
restauro. Fin qui km 16.80 dalla partenza
Ore 14.20÷14.40 Momenti di sosta in corrispondenza della
strada in salita verso Campagnano
Ore 15.30:…… Arrivo a Campagnano di Roma
presso il Centro della Parrocchia di S.
Giovanni Battista. Fin qui km 23.00
dalla partenza
Ore 17.00÷17.30:…… S. Messa celebrata da don Renzo nella
Chiesa del Gonfalone
Ore 19.30:… Cena all’interno del Centro Parrocchiale
Ore 20.30:… Pernottamento all’interno del Centro Parrocchiale
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0.3 - LA TERZA TAPPA
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Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Venerdì
08 gennaio 2010 |
3ª tappa
Km 16,60 |
Da Campagnano
di Roma (RM) a Nepi (VT) e Catacombe di
S. Savinilla |
|
Note:
Giornata dalle condizioni meteo piuttosto
perturbate con alternanza di piogge a momenti di stasi. Nel
pomeriggio, per tutto il viaggio fino ad Amelia, si è scatenato
un vero nubifragio con vento impetuoso e piogge violente.
Anche questo itinerario si è svolto
prevalentemente su strade asfaltate con qualche breve tratto sia
su sterrate che sull’antico basolato della via Amerina.
Durante il tragitto, nei pressi di un
magnifico ponte romano non distante dalla cittadina di Nepi, si
trova l’omonima fonte acquifera. Essa è particolarmente famosa e
per il motto della stessa: "Nepe civitas, nobilis atque potens,
in cuius fertilissimis agris balnea scaturiunt salutifera"; (La
città di Nepi, nobile e potente, nei cui campi fertilissimi
sgorgano acque salutifere). L'acqua sfocia nei prati di Nepi e,
grazie ad essa, esiste l' industria "Acqua di Nepi" che esporta
i suoi prodotti in tutta l' Italia.
Di estremo interesse la visita di Nepi
iniziata a partire dal Palazzo dei Borgia, che nella tradizione
popolare viene denominato "Forte dei Borgia", la cui costruzione
iniziò nel 1479 da parte di Rodrigo Borgia nipote di Alfonso
Borgia divenuto Papa nel 1455 con il nome di Callisto III.
Testimonianze significative dell’insediamento dell’antica Nepi
risalgono all’VIII sec. a.C. allorché, grazie alla sua posizione
strategica lungo le direttrici che la collegavano all’Etruria
interna e ai territori di Veio e Capena, conobbe un notevole
sviluppo sociale ed economico.
Oltre ad una breve visita dell’antico centro
storico, il Gruppo si è soffermato presso un magnifico Presepe
allestito in corrispondenza della Piazza antistante il Municipio
e, successivamente, all’esterno della Cattedrale ove, un
bassorilievo, ricorda il passaggio di Pellegrini lungo la via
Amerina. Fin qui km 16,60.
A partire dal primo pomeriggio, il Gruppo si
è trasferito presso la Chiesa di S. Tolomeo fuori le Mura ove,
in posizione retrostante, si trova la catacomba di S. Savinilla
al cui interno, dopo la visita, don Paolo Giulietti presenti
Paolo Caucci e Signora, ha officiato una suggestiva S. Messa.
Raggiunta successivamente con gli automezzi
la città di Amelia, sotto un vero diluvio, il Gruppo è dapprima
pervenuto al centro Parrocchiale di S. Massimiliano Kolbe poi,
di seguito ad assetto avvenuto, si è diretto al centro storico
per le programmate cerimonie all’Ospitale dei Pellegrini.
Bella la cerimonia di inaugurazione
dell’affresco della Madonna della Misericordia, all’interno
dell’antico "Ospitale di S. Maria dei Laici" del 1250~,
presenti autorità locali, il Vescovo di Terni, Narni e Amelia
mons. Vincenzo Paglia nonché il Rettore della Confraternita
Paolo Caucci mentre i Pellegrini della Confraternita hanno
presenziato in camice rosso e mantella recanti il Labaro del
Pellegrinaggio. Hanno preso la parola S. E. il Vescovo, la
restauratrice del dipinto e, infine, il Rettore Paolo Caucci von
Saucken. Al
termine tutti si sono diretti nel vicino antico" Ospitale degli
Antoniani di Vienne", del 1505, ove il Vescovo ha tenuto una dotta
conferenza a commento della lettera pastorale inviata da lui
inviata ai fedeli della Diocesi all’inizio dell’Anno avente per
tema: "Eucarestia e Città".
Ritornato al centro Parrocchiale, il Gruppo
ha consumato un’ottima cena organizzata a cura degli amici Siro
e Sandro di Amelia a base di risotto di pesce, filetti di
cernia, verdura dolci e vino a volontà.
Chilometri percorsi: 16,60 - Tempo di tappa: 4h e 50'
Tempo effettivo di camminata: 4h e 00' - Media oraria: 4,15
Km/ora.
N.B. Si rileva che dal centro di Nepi al Centro Commerciale e
da questo alle Catacombe, si è percorso un ulteriore tratto ci
circa 1,5 km
Tempistica:
Ore 8.00:….. Colazione al bar nei pressi del Centro
Parrocchiale
Ore 8.40:….. Partenza per la terza tappa
Ore 10.00÷10.10:…… Località "Settevene" – antico Ostello
(sulla via Cassia)
Ore 11.20:…… Transito dalla Chiesa dell’Umiltà (fin qui 11.20
km)
Ore 11.40÷11.50: Terme dei Gracchi – fonte di Nepi (fin qui
12.30 km)
Ore 12.35:…… Arrivo a Nepi all’inizio città (fin qui 15,20
km)
Ore 12.50÷13.00: Castello dei Borgia (fin qui km 15.80)
Ore 13.10÷13.25: Visita al locale Presepio sito in centro
storico
Ore 13.25÷13.30:… Cattedrale di Nepi. Fin qui km 16.60.
Fine tappa
Ore 13.40÷14.30 Sosta pranzo presso il
centro commerciale all’esterno del centro
storico cittadino
Ore 14.45÷15.45:…… Visita alla Chiesa S.
Tolomeo fuori le Mura e alla Catacomba di S.
Savinilla. S. Messa all’interno della
Necropoli officiata da don Paolo Giulietti;
presente anche il Rettore della
Confraternita Paolo Caucci e Signora.
Ore 15.50:…… Partenza per Amelia
Ore 16.50:…… Arrivo ad Amelia presso il centro Parrocchiale
di S. Massimiliano Kolbe
Ore 18.00÷20.00: Inaugurazione
dell’affresco restaurato della Madonna della
Misericordia all’interno dell’Ospitale dei
Pellegrini e successiva conferenza di S.E.
mons. Vincenzo Paglia, Vescovo di Terni,
Narni e Amelia sul tema "Eucaristia e Città"
Ore 20.30÷22.10:… Ritorno al centro Parrocchiale, cena e
successivo pernottamento
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0.4 - LA QUARTA TAPPA
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Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Sabato
09 gennaio 2010 |
4ª tappa
Km 6,50 |
Da Castel S. Elia (Nepi)
alla Staz. Ferroviaria di Falerii Novi (VT)
(Tappa interrotta a causa del persistente
maltempo) |
|
Note:
L’odierna giornata , come anche ribadito
nelle note a margine dopo i dati statistici, è stata
particolarmente perturbata con pioggia a tratti forte e
persistente lungo tutto l’arco della mattinata fino alla sosta
pranzo; un vero peccato soprattutto durante la visita alla
necropoli denominata "Cavo degli Zucchi". Al termine della sosta
pranzo, stante il perdurare delle precipitazioni piovose,
unanimemente si è deciso di por fine al percorso previsto e
raggiungere Gallese con gli automezzi.
Di primo mattino, il Gruppo è salito sugli
automezzi ed ha raggiunto la località di Castel S. Elia (Nepi)
giungendo in prossimità del convento dei frati Micaeliti ove,
nelle immediate adiacenze, sorge il complesso di Santa Maria ad
Rupes, luogo di grande sacralità, in uno scenario naturale
grandioso di ripide rocce tufacee interrotte da innumerevoli
grotte, segno di eremitaggi fin dal VI sec. La visita ed una
breve preghiera d’inizio giornata è avvenuta al termine della
visita alla sottostante magnifica Basilica di S. Elia.,
monumento nazionale in puro stile romanico con presenze di
elementi di origine lombarda, ricco di storia e di avvenimenti,
che ne hanno, per certi aspetti nei secoli scorsi,
"stratificato" e resa attuale la volumetria e l’assetto
artistico odierni.
Con gli automezzi il Gruppo in tarda
mattinata ha raggiunto la località S. Lorenzo fuori Nepi da dove
è iniziato il percorso a piedi. Dopo aver visitato il recente
scavo che ha messo in risalto un tratto basolato della antica
via Amerina, il Gruppo ha raggiunto la Necropoli denominata
"Cavo degli Zucchi" ove, a lato della via Amerina, innumerevoli
tombe di varie tipologie, loculi e colombari sono scavati nel
tufo ai lati del percorso. Purtroppo la pioggia ha notevolmente
impedito una visita più dettagliata e razionale del complesso
archeologico. Dopo un tratto sterrato particolarmente fangoso e
pieno d’acqua stagnante, la Comitiva è successivamente pervenuta
a Faleri Novi per una fugace vista all’importante sito
archeologico locale caratterizzato anche dalla presenza, nei
pressi, di una grande complesso basilicale cistercense.
Al termine della sosta pranzo, viste le
pessime condizioni meteo, la comitiva ha raggiunto l’ottimo
agriturismo "Giulia di Gallese" nei pressi dell’omonima
cittadina laziale, non prima di aver visitato, nei pressi, la
famosa chiesetta di S. Famiano a Lungo del XVI sec. ove il Santo
fece il miracolo di far sgorgare l’acqua dalla pietra. Prima di
cena, alcuni hanno raggiunto il centro di Gallese per la S.
Messa e per la successiva vista alla Basilica di S. Famiano poi,
la cena ed il pernottamento.
Chilometri percorsi: 6,50 - Tempo di tappa: 2h e 10'
Tempo effettivo di camminata: 1h e 50'circa - Media oraria:
3,55 Km/ora.
N.B. I dati relativi all’effettivo tempo di
camminata sono molto presuntivi in quanto vi sono state
frequenti soste sia in corrispondenza dei recenti scavi che
hanno messo in luce un tratto basolato della via Amerina, sia
della Necropoli "Cavo degli Zucchi" che, infine, delle vestigia
di Faleri Novi. Da considerare inoltre la pioggia persistente
che ha sicuramente condizionato ed "accompagnato" la marcia dei
Pellegrini lungo tutto il percorso.
Tempistica:
Ore 8.25÷8.35:….. Colazione in un bar
pressoché attiguo al centro Parrocchiale di
S. Massimiliano Kolbe poi, con gli
automezzi, trasferimento a Castel S. Elia
(Nepi)
Ore 9.30:….. Arrivo a Castel S. Elia (Nepi), in
corrispondenza del convento dei frati Micaeliti
Ore 10.00 ÷10.30:…… Visita
alla Basilica di S. Elia
Ore 10.35÷10.45:…… Visita alla Basilica di S. Maria ad Rupes
Ore 10.50:…...…. Partenza con gli automezzi dal convento dei
frati Micaeliti
Ore 10.55÷11.05:…… Trasferimento con gli
automezzi a Nepi in corrispondenza del
Castello e della Cattedrale; sosta per
timbro sulle credenziali
Ore 11.15:…...…. Arrivo degli automezzi
in località S. Lorenzo (Nepi) in
corrispondenza del Ristorante "La Vecchia
Quercia" lungo la S.S. 311
Ore 11.20:…...…. Inizio della tappa e,
subito dopo sotto la pioggia, visita a
recenti scavi che hanno messo in luce parte
del basolato della via Amerina
Ore 11.30÷12.30: Transito sotto la
pioggia, dalla Necropoli denominata "Cavo
degli Zucchi" con parte di selciato in
blocchi di basalto (basolato) dell’antica
via Amerina
Ore 13.00÷13.20 In località Faleri Novi,
sotto la pioggia, visita al relativo sito
archeologico e all’esterno della Basilica
cistercense. Fin qui km 5,50
Ore 13.30÷14.45 Sosta pranzo in una
trattoria nei pressi della stazione
ferroviaria di Faleri Novi. Fin qui km
6,50. Fine dell’odierna tappa a causa
delle persistenti copiose piogge
Ore 14.45: Ripartenza con gli automezzi verso Gallese.
Ore 15.35÷15.50: Arrivo alla chiesetta di "S. Famiano a
Lungo" del XVI sec. nei pressi di Gallese e visita
Ore 16.00:… Arrivo all’ottimo agriturismo "Giulia di Gallese"
Ore 16.55:… Partenza dall’agriturismo
Ore 17.00÷17.50:… S. Messa nella
Cattedrale di Gallese officiata dal Parroco
don Remo Giardini. (tel. 0761 495055 anche
fax)
Ore 18.15÷19.00:… Visita alla Basilica di
S. Famiano alla periferia di Gallese e
incontro con don Remo
Ore 19.15:… Ritorno dall’agriturismo
Ore 19.45:… Cena e pernottamento
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0.5 - LA QUINTA TAPPA
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Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Domenica
10 gennaio 2010 |
5ª tappa
Km 25,20 |
Da Gallese (VT)
a Penna
in Teverina (TR) |
|
Note:
Giornata complessivamente ottima con ampi
squarci si sereno e sole condizioni, queste, che si sono
mantenute costanti lungo l’arco della giornata. Il percorso,
nella parte iniziale fino ad Orte, si è svolto pressoché su
strade asfaltate, pur con qualche breve tratto sterrato,
caratterizzate da un andamento articolato con continui
saliscendi, all’interno di un magnifico territorio collinoso
caratterizzato da coltivi, uliveti e noccioleti. Da Orte, il
percorso invece si è svolto ai margini di una strada provinciale
asfaltata il cui ultimo tratto, di circa 5 km, si è snodato
completamente in costante salita.
Al termine della colazione, il Gruppo si è
trasferito alla Basilica di S. Famiano per una ulteriore visita
soprattutto per coloro che, nella serata del giorno prima, non
avevano potuto partecipare alla visita allora effettuata. Il
Santo, che inizialmente si chiamava Guardo da Colonia, fu
eremita, pellegrino, sacerdote e monaco cistercense
contemporaneo di S. Bernardo quest’ultimo fondatore dell’Ordine
dei Cistercensi. Venne chiamato S. Famiano per la fama che ne
derivò per i miracoli operati prima e dopo la morte avvenuta nel
1450 e, dopo quattro anni assunse, alla gloria degli altari.
Dopo un tratto di cammino, il Gruppo si è brevemente soffermato
presso il vecchio complesso monastico di Castel Bagnolo
risalente al 1450, ora restaurato a cura di privati, ove
all’interno della chiesetta è presente una preziosa ed antica
statua lignea della Vergine Lauretana.
Da qui, i Pellegrini al termine di un lungo
percorso sono pervenuti nel centro storico di Orte visitando
dapprima il piccolo ma ricco Museo Diocesano d’arte poi il Museo
delle Confraternite presso la Chiesa di S. Agostino (Sec
XIV-XVI) ove sono raccolti e custoditi tutti gli elementi che
sottendono alla processione delle Confraternite locali che si
tiene il Venerdì Santo di ogni anno con grande partecipazione
popolare locale e non solo. Qui la Confraternita di S. Croce, la
più antica d’Italia, risale al 1159.
Al termine della sosta pranzo di nuovo tutti
in cammino verso Penna in Teverina raggiunta al termine di un
lungo percorso inizialmente in piano poi, per molti chilometri,
in costante salita.
Dopo l’assetto presso il centro parrocchiale
posto in magnifica posizione dominante, S. Messa nella locale
chiesa del paese SS. Madonna della Neve celebrata dal Parroco
don Antonino De Sanctis quindi, al termine, visita all’annesso
"Presepe de la Penna" meccanico permanente composto da circa 200
figure, realizzato a partire dal 1988 da un appassionato locale,
tale Divo Pettirossi, e che ha suscitato in tutti, sorpresa,
stupore e meraviglia.
La cena è stata preparata e servita a cura
della Parrocchia ed ha compreso, oltre ad acqua e vino,
bruschetta, ossocollo, fettuccine al ragù e funghi, carni miste
alla brace, fagioli all’olio e aglio oltre al panettone finale.
Chilometri percorsi: 25,20 - Tempo di tappa: 8h e 10'
Tempo effettivo di camminata: 5h e 25' - Media oraria: 4,65
Km/ora.
Tempistica:
Ore 7.15÷7.40:….. Colazione
Ore 7.50:….. Partenza dall’agriturismo
Ore 8.00:…… Arrivo alla Basilica di S. Famiano a Gallese e
visita guidata da don Remo Giardini
Ore 8.35:…… Partenza dalla Basilica ed inizio tappa
Ore 9.15÷9.25:…...…. Sosta alla stele scolpita dedicata a S.
Famiano; fin qui 3,2 km
Ore 10.00÷10.15:…… Sosta al vecchio
complesso monastico di Castel Bagnolo del
1450 ora proprietà privata, restaurato,
nella cui chiesetta è custodita una Vergine
lignea Lauretana. Fin qui km 6,30
Ore 10.50÷11.05: Sosta (recupero occhiali di Romoletto)
Ore 12.30÷12.45… Visita del Museo Diocesano d’Arte di Orte.
Fin qui km 14,70
Ore 12.45÷13.10 Visita del Museo delle Confraternite di Orte
Ore 13.10÷14.35:…… Sosta pranzo
Ore 16.40:…… Arrivo nella piazza centrale di Penna in
Teverina. Fin qui km 24,90
Ore 16.45:…… Arrivo al Centro Parrocchiale di Penna in
Teverina. Fin qui km 25,20
Ore 18.00÷19.00: S. Messa nella Parrocchiale di Penna
Ore 19.00÷19.30: Visita al Presepio permanente
Ore 20.00÷21.30:… Cena all’interno della struttura
parrocchiale poi il successivo pernottamento
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0.6 - LA SESTA TAPPA
|
Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Lunedì
11 gennaio 2010 |
6 tappa
Km 12,80 |
Da
Penna in Teverina (TR)
ad Amelia (TR) |
|
Note:
Giornata grigia, uggiosa, senza
precipitazioni piovose ma con molta umidità. Nelle prime ore
della mattinata, suggestivo si è presentato il paesaggio
circostante caratterizzato dalla presenza di nebbie diffuse
soprattutto nelle parti inferiori delle valli circostanti.
Tutto l’odierno percorso si è svolto su un
tracciato stradale asfaltato articolato e vario.
L’odierno percorso, sviluppato tra colline
ricche di oliveti e coltivi, non è stato particolarmente
impegnativo e, verso la parte finale, ha compreso una deviazione
per consentire la visita al complesso conventuale della SS.
Annunziata ove è presente, anche qui, un presepio permanente
corredato da una serie di diorami sugli episodi più importanti
della vita di Gesù.
Nel primo pomeriggio, visita guidata di parte
della città di Amelia a cura di Giancarlo Guerrini…e non poteva
essere che Lui !!!
A partire da Porta Romana la visita ha
compreso:
- Via della Repubblica (al n° 34 abita
Giancarlo).
- Gli esterni dell’antico Ospitale dei
Pellegrini "S. Maria dei Laici" (1250~), ora sede della
Confraternita Jacopea e del Cammino della Luce e
dell’annesso Ospitale degli Antoniani di Vienne (1505).
- Palazzo Alessandro Geraldini,
finanziatore della spedizione di C. Colombo, I° Vescovo di
Amelia, fondatore della Repubblica di S. Domingo ove tuttora
è sepolto.
- Piazza Marconi con il palazzo
Petrignani (XVI sec) e palazzo Nacci (XV sec).
- Via del Duomo con il restaurato Palazzo
Vescovile, la Torre Civica e il Vecchio Seminario tutt’ora
in abbandono
- Il Piazzale del Belvedere con magnifica
vista sulla città sottostante ed i colli circostanti.
- La Cattedrale
Completata la visita di questa parte della
Città, il Gruppo è ritornato a S. Massimiliano Kolbe per la S.
Messa.
Successivamente, alcuni Pellegrini hanno
approntato un’ottima cena comprendente antipasto a base di
pecorino, chorizo e prosciutto crudo, primo piatto pasta con
sugo misto di verdure, verdure lesse e brodo vegetale, frutta,
fichi "Girotti" offerti da Franco, cantucci e vin santo;
naturalmente il tutto accompagnato da ottimi vini bianchi e
rossi con caffè finale e grappa.
Chilometri percorsi: 12,80 - Tempo di tappa: 3h e 10'
Tempo effettivo di camminata: 2h e 45' - Media oraria: 4,65
Km/ora.
N.B. Oltre alla distanza di tappa, si possono ulteriormente
valutare almeno km. 3,00 per la visita al centro storico di
Amelia.
Tempistica:
Ore 8.00÷8.35:….. Colazione presso il complesso parrocchiale
di Penna
Ore 8.40:….. Partenza
Ore 9.15:…… Bivio Amelia/Giove. Fin qui km 3,35
Ore 10.45÷11.10:…… Convento
dell’Annunziata nei pressi di Montenero
d’Amelia.Visita al locale Presepio. Fin qui
km 9,50
Ore 11.20:…...…. Transito dalla località di Montenero
d’Amelia; 338 m s.l.m.
Ore 11.50:…… Arrivo ad Amelia presso il Centro Parrocchiale
di S. Massimiliano Kolbe. Fin qui km 12,80
Ore 15.25÷17.00: Visita al centro storico cittadino di Amelia
"guidata" da Giancarlo Guerrini
Ore 17.30÷18.15:… S. Messa presso la chiesa di S.
Massimiliano Kolbe
Ore 20.40÷21.50 Cena presso il Centro
Parrocchiale preparata da alcuni Pellegrini
poi qui il pernottamento
|
0.7 - LA SETTIMA TAPPA
|
Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Martedì
12 gennaio 2009 |
7ª tappa
Km 15,30 |
Da Amelia (Tr)
a Castel dell’Aquila (TR)
(fraz di Montecastrilli) |
|
9
Note: Giornata inizialmente ventosa con
molta foschia e nebbia soprattutto nella parte alta della città.
Da metà mattinata il sole ha diradato le nebbie e le brume
mattutine cosicché le condizioni meteo si sono fatte più che
soddisfacenti pur con alternanza di sole e nuvole.
Il percorso odierno, dopo un breve tratto
iniziale pressoché in piano dal fondo sterrato, è proseguito per
tutta la giornata su asfaltate poco trafficate ed anche
campestri sterrate alternando salite a discese a tratti in
falsopiano o totalmente pianeggianti soprattutto nel finale.
Al termine della colazione il Gruppo ha
completato la visita di Amelia iniziata nel pomeriggio
precedente. Si rammenta che la città che oggi conta all’incirca
11.800 persone, di remote origini, era anticamente nota con il
nome di Ameria. Lo stemma del Comune è rappresentato da uno
scudo sul quale compare la scritta "A.P.C.A." (Antiani Populi
Civitatis Ameriae) e che fa riferimento al governo della città
durante il Medioevo.
A partire da Porta Romana, incastonata tra le
colossali mura poligonali risalenti al V-VI sec, la visita ha
compreso:
- L’interno dell’ Ospitale dei Pellegrini "S. Maria dei
Laici" (1250~), ora sede della Confraternita Jacopea e del
Cammino della Luce e l’esterno dell’annesso Ospitale degli
Antoniani viennesi (1505) che, nel 1772, venne annesso
all’Ospitale di S. Maria dei Laici.
- Casa Guerrini ove è in via di costruzione un vano che
verrà adibito a Ospitale per Pellegrini in transito.
- Le Chiese di S. Lucia, di S. Monaca e di S. Agostino.
- Il complesso abbaziale di S. Magno (suore Benedettine).
- Porta Posterola.
- Piazza Municipio e le Cisterne Romane.
- Palazzo Farattini del Sangallo.
- Ritorno a Porta Romana e visita, nei pressi, della
antica Chiesa di S. Maria 5 fonti del XV.
Riattraversato il centro storico, i
Pellegrini hanno dato inizio all’odierna tappa a partire da
Porta Posterola; qui, alla Comitiva si sono aggregate tre
Pellegrine di Amelia che hanno compiuto l’odierno tragitto.
Attraversato il Rio Grande, il Gruppo ha
brevemente proseguito per sterrata fino ad incrociare una strada
asfaltata la quale, per 2 km di salita, ha seguitato fino a
raggiungere l’altopiano di un modesto rilievo boscoso-prativo
per poi proseguire in falsopiano per via dei Cappuccini fino a
pervenire, dopo un ulteriore tratto di salita, all’omonimo
convento ove l’accoglienza è stata piuttosto…"fredda" e
frettolosa. Qui, comunque, si è potuto vedere un dipinto che
ricorda il passaggio di pellegrini diretti a Santiago. Raggiunto
e superato l’abitato di Sambucetole, un successivo breve tratto
di sterrato tra coltivi ha condotto il Gruppo a pervenire a
Lagoscello. Successivamente, seguitando per sterrata poi per
asfaltata la Comitiva dei Pellegrini si è ritrovata nei pressi
dell’ex Abbazia di S. Maria in Canale, eretta sopra un tempio
romano dedicato ad Ercole, oggi in completa ristrutturazione. Al
termine di un ulteriore percorso su ampie carrarecce
pianeggianti, la Comitiva ha ripreso l’asfaltata raggiungendo in
breve, al temine di un ripido tragitto in salita, il capiente e
confortevole Centro Parrocchiale di Castel dell’Aquila .
Dopo il riassetto generale, le docce calde
presso la palestra comunale, e la S. Messa celebrata dal Parroco
don Piero Grossi nella Chiesa dedicata ai Santi Giacomo e Marco,
i soliti Pellegrini "Chef" si sono dedicati ad approntare una
cena a dir poco …da ricordare: risotto alla milanese, pollo
ruspante locale alla cacciatora con le olive, insalata, funghi
sott’olio, formaggio, "chorizo", frutta, dolci, caffè e sambuca
finale. Insomma una cena all’insegna dell’amicizia, socialità e
comunione d’intenti per la quale non ci sono aggettivi che
possano descrivere l’atmosfera ed i momenti che si sono vissuti
grazie a tutti !!!
Chilometri percorsi: 15,30 - Tempo di tappa: 3h e 45'
Tempo effettivo di camminata: 3h e 05' - Media oraria: 4,96
Km/ora.
N.B. Oltre alla distanza di tappa, si devono ulteriormente
valutare km. 3,00 per la visita al centro storico di Amelia.
Tempistica:
Ore 7.15:….. Sveglia
Ore 8.25:….. Partenza dal centro Pastorale di S. Massimiliano
Kolbe
Ore 8.40÷10.10:…… Completamento della
visita al centro storico cittadino di Amelia
"guidata" , ovviamente, da Giancarlo
Guerrini. Fin qui km 3,00
Ore 10.35:…… Ritorno a Porta Posterola e
inizio della odierna tappa. La misurazione
del percorso di tappa odierno inizia da qui
Ore 10.55:…...…. Transito dal ponte sul Rio Grande
Ore 11.50÷12.00:…… Breve visita al Convento dei Cappuccini.
Fin qui km 7,70
Ore 12.35÷12.55: Sosta all’abitato di Sambucetole (frazione
di Amelia). Fin qui km 10,00
Ore 13.10:… Lagoscello. Fin qui km 10.90
Ore 13.30÷13.40 Pressi dell’ex Abbazia di
S. Maria in Canale. Fin qui km 12,00
Ore 14.00:…… Incrocio asfaltata alla fine
di un tratto sterrato in vista ormai di
Castel dell’Aquila. Fin qui km 13,70
Ore 14.20:…… Arrivo al Centro Parrocchiale di Castel
dell’Aquila. Fin qui 15,30 km – alt. 363 m s.l.m..
Ore 16.30÷17.10:…… S. Messa nella Chiesa Parrocchiale del
paese dedicata ai Santi Giacomo e Marco
Ore 19.30÷21.00: Cena approntata da
alcuni bravissimi Pellegrini…"Chef" Franco,
Sandro (Romoletto) e Maurizio supportati da
Alfredo, poi il pernottamento all’interno
della capiente, ottima e confortevole
struttura parrocchiale
|
0.8 – L’OTTAVA TAPPA
|
Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Mercoledì
13 gennaio 2009 |
8ª tappa
Km 20,80 |
Da
Castel dell’Aquila (TR)
a Todi
(PG) |
|
Note:
Ognuno di noi, partecipanti al primo settore
del Pellegrinaggio Compostelano 2010 della Confratenita Jacopea,
è certamente passato attraverso esperienze di "trekking",
camminate o tappe del Cammino di Santiago, caratterizzate da
pioggia ed avverse condizioni meteo però, giornate come questa,
senza pioggia ma con sentieri e tratturi fangosi
all’inverosimile e pieni di pozzanghere, non sarà facile
ripercorrere nuovamente.!!! Oggi è stata veramente la…"giornata
del fango"…Come solitamente avviene nel rammentare nel tempo
avvenimenti condizionati da difficoltà di vario genere così la
tappa odierna, per lo stato generale di precarietà incontrato,
rimarrà sicuramente a lungo nella memoria di tutti i
Partecipanti non certamente per le condizioni meteo che per
tutta la giornata si sono mantenute costantemente incerte, ma
soprattutto per il fango, le pozzanghere e le strade campestri
ridotte ad acquitrini e terreni fortemente paludosi a causa
delle piogge dei giorni scorsi alterando così, in modo
sostanziale, il relativo piano di calpestio non senza
dimenticare, poi, il guado di un torrente che, solitamente
asciutto, in questi giorni era gonfio d’acqua dallo scorrere
piuttosto impetuoso. Tutti peraltro hanno superato queste
difficoltà con molta serenità e tranquillità tant’è che,
unanimemente, l’odierna tappa è stata considerata la più
remunerativa nel suo complesso; ci fosse stato il sole,
l’odierno percorso avrebbe assunto risvolti decisamente positivi
in quanto il territorio attraversato, si è rivelato sicuramente
il più bello e articolato tra quelli fin qui incontrati.
L’odierno tracciato si è svolto, salvo il
tratto finale asfaltato, su carrarecce e strade campestri
dissestate e rese pressoché impraticabili dalla pioggia che,
copiosamente, era caduta nei giorni scorsi
Dopo un breve iniziale tratto di asfalto fino
all’uscita da Castel dell’Aquila, il percorso si è inserito nel
tracciato della vecchia via Amerina attraverso coltivi
all’interno di un paesaggio collinare superbo. Transitati da una
bella "Mestaiola" (edicola sacra) dedicata a S. Sismano da cui
si gode una ottima visione dell’abitato di Avigliano Umbro, i
Pellegrini sono pervenuti al Mulino di Pesciano e
successivamente, hanno fatto sosta presso l’antico bellissimo
omonimo ponte non senza aver guadato in precedenza, non senza un
certo divertimento, un torrente in piena.
Percorso un ulteriore tratto sterrato molto
fangoso, il Gruppo ha intersecato un’asfaltata secondaria poi la
S.P. n° 379 seguendo la quale, alla fine di una lunghissima e
rettilinea erta in salita, è pervenuto alla Porta Amerina sulla
circonvallazione esterna della Città di Todi; da qui in breve,
proseguendo in senso antiorario, i Pellegrini sono pervenuti a
Porta Perugina poi in breve, piuttosto inzaccherati ed
infangati, hanno raggiunto il Monastero della SS. ma Annunziata,
risultato essere comodo ricovero per la sosta a Todi, ove,alla
reception hanno incontrato, Suor Annie originariamente di
estrazione veneta.
Il complesso religioso-ricettivo delle Suore
Serve di Maria Riparatrici, si è rivelato quanto mai accogliente
ed ha consentito a tutti di poter riassettare, nel giro di poco
tempo, on solo le calzature ma anche gli indumenti sporchi
Nel pomeriggio, il Gruppo è poi salito nel
cuore della città per una visita al magnifico centro storico in
particolare alla Cattedrale, anche se parzialmente preclusa per
lavori in corso, alla Piazza del Popolo sicuramente tra le più
belle d’Italia e al Tempio di S. Fortunato al cui interno si
trova la tomba di Jacopone da Todi. Al termine, S. Messa nella
chiesa del Campione sotto il Municipio quindi il rientro alla
casa soggiorno per l’ottima cena servita nel magnifico
refettorio ricco di antichi ed originali arredi nonché di
affreschi quattro - cinquecenteschi; infine il pernottamento.
Chilometri percorsi: 20,80 - Tempo di tappa: 6h e 15'
Tempo effettivo di camminata: 5h e 30' - Media oraria: 3,78
Km/ora.
N.B. Passeggiata a Todi centro 1,5 km
Tempistica:
Ore 7.30÷8.00:….. Colazione all’oratorio parrocchiale e al
bar locale
Ore 8.35:….. Partenza per l’ottava tappa
Ore 10.05÷10.20:…… Mestaiola di S. Sismano o di S. Eurosia.
Fin qui km 6,30
Ore 10.40:…… Ponte Falcetta sul Rio Arnata
Ore 11.10÷11.15:….. Guado. Fin qui km 9,20
Ore 11.25:…… Mulino di Ciuccio
Ore 11.45÷12.00: Antico ponte di Pesciano. Fin qui km 11,00
Ore 12.20:… Ponte Romano. Fin qui km 12,30
Ore 12.50 Ex Ospitale di S. Lazzaro. Fin
qui km 13,70
Ore 13.40:…… Cartello inizio geografico Comune di Todi;
incrocio con S.P. 379. Fin qui km 17,00
Ore 14.05÷14.15:…… Porta Amerina in
corrispondenza della periferia fuori le mura
di Todi. Fin qui km 19,10
Ore 14.42:…… Porta Perugina. Fin qui km 20,70
Ore 14.50: Arrivo al Monastero SS. ma Annunziata delle Serve
di Maria Riparatrici. Fin qui km 20,80
Ore 16.00÷17.15: Visita al centro storico di Todi
Ore 17.15÷17.50: S. Messa nella Chiesa del Campione sotto il
Municipio
Ore 18.10: Rientro alla Casa Soggiorno del Monastero della
SS. ma Annunziata
Ore 19.30: Ottima ed abbondante cena
all’interno del magnifico refettorio del
Monastero poi il pernottamento
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0.9 - LA NONA TAPPA
|
Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Giovedì
14 gennaio 2010 |
9ª tappa
Km 22,30 |
Da Todi (PG)
a Madonna dei Bagni
(Deruta – PG) |
|
Note:
Giornata inizialmente fredda con nebbie in
diradamento; cielo azzurro con sole e temperature via via sempre
più gradevoli sicché, da metà mattina, condizioni ottimali per
camminare. Tutto il percorso si è svolto su strade asfaltate con
andamento molto articolato con qualche salitella alternata a
tratti pianeggianti ed in falsopiano.
Sveglia per tempo poi trasferimento nel
vicino convento di S. Francesco ove, nella chiesetta del
convento delle Clarisse, monache di clausura, è stata celebrata
una S. Messa di grande spiritualità…e "pathos" anche perché
accompagnata dal canto delle Suore e da quello dolcissimo di una
cetra che ha conferito suggestioni profonde e momenti di intima
sacralità che non si possono definire. Al termine, nel
parlatorio, incontro con la simpaticissima ed "effervescente"
suor Paola Francesca, da molti anni vicina alla Confraternita ed
alle sue iniziative cui, purtroppo, Ella non può partecipare se
non in spirito e con la preghiera data la sua condizione di
Suora di clausura . L’incontro è stato anche occasione, da parte
sua, oltre che per una serie di foto di Gruppo ed uno scambio di
notizie sul Pellegrinaggio di Confraternita da Roma a Santiago,
anche per una esaustiva spiegazione del grande affresco del
Purgatorio di S. Patrizio, del XIV sec che si trova nel coro di
S. Francesco ove è stata celebrata la S. Messa, "il cui ambiente
bene attualizza la simbologia contenuta in questa importante
opera d’arte di inestimabile valore storico, artistico e
teologico".
(L’indirizzo di Suor Paola Francesca è il
seguente: Monastero S. Francesco – Via Borgo Nuovo 30 – 06059
Todi (PG)).
Dopo la S. Messa, il Gruppo è rientrato al
Monastero della SS. ma Annunziata per la colazione terminata la
quale si è dato avvio all’odierna tappa, svoltasi tutta su
strade asfaltate mediamente trafficate.
A Pantalla, vi è stato l’incontro con il
Confratello Corrado Borghesi poi la Comitiva, dopo aver superato
la località di Collazzone (frazione di Acquasanta), ha sostato
presso la Chiesetta della Madonna "dell’Acqua Santa" all’interno
della quale si trova un bellissimo affresco di scuola umbra del
XVI sec.
Il cammino è continuato superando Collepepe,
il centro di Ripabianca per raggiungere Casalina ove trovasi
ubicato un antico Ospitale fortificato del 1500 e da qui, in
breve, al Santuario di "Madonna dei Bagni", sito alcuni
chilometri prima di Deruta, annesso al quale è eretta una
capiente e funzionale foresteria per Pellegrini di passaggio,
facente parte di un complesso atto al recupero di
tossicodipendenti.
"Madonna dei Bagni" è un Santuario costruito
nel 1687, particolarmente frequentato dalle genti locali, eretto
a seguito di un miracolo accaduto nel 1657, ove si venera una
piccola immagine della Vergine in maiolica. Ciò che poi rende
importante il Santuario, sono gli ex voto in maiolica, la
migliore di Deruta, che fin dalla costruzione del Tempio si sono
accumulati in ogni spazio pubblico, costituendo una raccolta
eccezionale di arte e anche di testimonianza di religiosità, di
abitudini e aspetti della vita quotidiana degli abitanti del
posto.
Dopo il riassetto generale e la visita al
Santuario, è stata approntata una magnifica cena curata dai
Confratelli Pellegrini Sandro (Romoletto) e Roberto i quali,
avendo residenza non lontano da qui, durante la giornata avevano
allertato i familiari e impartite le opportune direttive in
merito. Oltre alle immancabili olive, sono stati proposti:
prosciutto crudo umbro tagliato a mano, torta "al testo",
frittata con asparagi selvatici, tagliatelle con sugo di
rigaglie di pollo, frutta e dolcetti oltre ad ottimi vini
locali, acqua e caffè.
Chilometri percorsi: 22,30 - Tempo di tappa: 5h e 50'
Tempo effettivo di camminata: 4h e 30' - Media oraria: 4,96
Km/ora.
Tempistica:
Ore 7.30÷8.00:….. S. Messa presso il coro
all’interno del Convento di S. Francesco,
anche luogo di clausura delle Suore
Clarisse; dopo la S. Messa, incontro con
suor Paola Francesca
Ore 8.45÷9.10:….. Colazione presso la Casa Soggiorno del
Monastero della SS.ma Annunziata
Ore 9.30:…… Partenza per l’odierna nona tappa, penultima del
primo settore del Pellegrinaggio
Ore 9.55÷10.15:…… Sosta caffè, dopo 2 km
di percorso al termine della discesa da
Todi, anche per consentire il recupero
dell’auto di Giancarlo da parte degli amici
di Amelia Siro e Sandro
Ore 10.25:…...…. Inizio località Pian di Porto
Ore 12.00÷12.25:…… Sosta a Pantalla; incontro con Corrado
Borghesi. Fin qui km 10,60
Ore 12.47: Inizio geografico di Acquasanta – località
Collazzone
Ore 12.50÷13.00:… Chiesetta Madonna "dell’Acqua Santa" con
affresco di scuola umbra del XVI sec. Fin qui km 13,10
Ore 13.35 Collepepe centro. Fin qui km
16,00
Ore 14.10:…… Ripabianca centro. Fin qui km 19,00
Ore 14.35÷15.00:… Sosta a Casalina (fraz. di Deruta); qui
Ospitale dei Pellegrini fortificato nel 1500. Fin qui km 20,66
Ore 15.20:… Arrivo in località"Madonna
dei Bagni" (fraz. di Deruta) – Centro
accoglimento Pellegrini all’interno di una
struttura di recupero tossicodipendenti.
Fin qui km 22,30. Alt 197 m s.l.m. Al
termine del riassetto, visita dell’annesso
Santuario "Madonna dei Bagni"
Ore 19.30÷21.30:… Cena predisposta a cura di Roberto e Sandro
(Romoletto) poi il pernottamento
|
0.10 - LA DECIMA TAPPA
|
Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Venerdì
15 gennaio 2010 |
10ª tappa
Km 26,50 |
Da
"Madonna dei Bagni"
(Deruta – PG)
ad Assisi (PG) |
|
Note:
Giornata dalle caratteristiche pressoché
identiche a quelle di ieri anche se, nel tardo pomeriggio,
Assisi è stata "spazzata" da un vento forte, fastidioso e
gelido, con avvisaglie però già dal primo pomeriggio di oggi.
Anche l’ultima odierna tappa, si è svolta tutta per strade
asfaltate peraltro complessivamente non molto trafficate.
Dopo la partenza avvenuta di buon mattino, il
Gruppo è pervenuto nei pressi dell’abitato di Torgiano dove si è
aggregato l’amico Corrado Borghesi come preannunciato il giorno
precedente in occasione dell’incontro con il Gruppo. Più avanti,
a Bettona centro, anche Mauro De Angelis ha raggiunto la
Comitiva che, percorrendo lungamente strade asfaltate
secondarie, è infine pervenuto alla Basilica di S. Maria degli
Angeli ove, in attesa, stazionava Paolo Caucci il quale ha poi
condotto all’interno la Comitiva dei Pellegrini per una breve
visita a questo importante sito della religiosità ove è
custodita la Porziuncola e la Cappella del Transito di
san Francesco. All’uscita, vi è stato
l’incontro con il Gruppo di Pellegrini di Ascoli Piceno
provenienti da Spello.
Al termine della sosta pranzo, a piedi tutti
si sono diretti al centro storico di Assisi per il programmato
incontro, in Municipio, con il Sindaco prof. ing. Claudio Ricci
il quale, nel suo intervento, ha posto in evidenza l’importanza
del Pellegrinaggio e del Cammino come momento di riflessione e
di spiritualità. Al termine di una sosta in centro, per
consentire a tutti di avere del tempo libero disponibile, i
Pellegrini guidati da Paolo Caucci si sono ritrovati presso
l’Oratorio dei Pellegrini risalente al sec XV all’interno del
quale, oltre ad una serie notevole di affreschi, è presente un
dipinto relativo al noto miracolo "dei polli", dovuto a S.
Giacomo, e avvenuto nel Medioevo a S. Domingo de la Calzada
lungo il Cammino di Santiago. Al termine della visita, arrivo
alla Basilica di S. Francesco ove è terminato il primo settore
del Pellegrinaggio della Confraternita Jacopea di Perugia in
occasione dell’Anno Santo Compostellano 2010. A seguire, la
visita alla Basilica Superiore ed Inferiore nonché alla tomba di
S. Francesco poi, la S. Messa quindi, al termine, breve
cerimonia di consegna ai partecipanti delle Credenziali ed il
commiato anche con un po’ di nostalgia e commozione per un
distacco tra persone che si sono conosciute ed integrate tra
loro con un’immediatezza incredibile…Che ci abbia messo lo
zampino S. Giacomo ??? Chissà…
Chilometri percorsi: 26,50 - Tempo di tappa: 9h e 30'
Tempo effettivo di camminata: 5h e 55' - Media oraria: 4,48
Km/ora.
Tempistica:
Ore 6.00:….. Sveglia
Ore 7.05:….. Partenza per l’ultima tappa del
primo settore del Pellegrinaggio
Ore 7.25÷7.40:…… Sosta per la colazione al
bar dell’Hotel Melody (Deruta). Fin qui km 1,60
Ore 8.05:…… Deruta; transito dalla Chiesetta
della Madonna con annesso antico Ospitale per i Pellegrini
Ore 8.22: Inizio geografico "Ponte Nuovo"
(fraz. di Deruta); fin qui km 5,10
Ore 8.35:…… Ponte sul Tevere a "Ponte Nuovo"
(fraz di Deruta). Fin qui km 6,20
Ore 8.55: Inizio
geografico di Torgiano sulla Provinciale;
qui si aggrega al Gruppo Corrado Borghesi
incontrato già ieri a Pantalla. Fin qui km
7,50
Ore 9.10:… Inizio geografico di "Signoria".
Fin qui km 9,20
Ore 9.35 Inizio geografico di "Colle" (fraz.
di Bettona)
Ore 9.40÷9.55: Sosta al "bar del Colle"
(fraz. di Bettona). Fin qui km 11,30
Ore 10.10:…… Inizio geografico di "Passaggio"
(fraz. di Bettona)
Ore 10.25:…… Passaggio da Bettona centro; qui
si aggrega al Gruppo Mauro De Angelis. Fin qui km 13,90
Ore 11.25: Inizio geografico di Tordandrea.
Fin qui km 18,80
Ore 12.15: Arrivo a S. Maria degli Angeli.
Incontro con Paolo Caucci. Fin qui km 23.00
Ore 12.15÷12.45: Visita alla Basilica di S.
Maria degli Angeli
Ore 12.50: Arrivo a S. Maria degli Angeli dei
Pellegrini di Ascoli Piceno provenienti da Spello
Ore 13.00÷14.00: Sosta pranzo di entrambi i
Gruppi
Ore 14.00: Partenza dei Gruppi da S. Maria
degli Angeli per Assisi
Ore 14.45: Arrivo a Porta S. Pietro ai
margini del centro storico cittadino. Fin qui km 25,60
Ore 15.00÷15.40: Incontro in Municipio con il
Sindaco di Assisi Prof. Ing. Claudio Ricci.
Ore 15.40÷16.00:… Sosta e tempo a
disposizione
Ore 16.10÷16.30:… Visita all’Oratorio dei
Pellegrini del XV sec.
Ore 16.35:… Arrivo alla Basilica di S.
Francesco. Fine Pellegrinaggio I° settore. Fin qui km 26,50
Ore 16.35÷17.40:… Visita alla Basilica, alla
tomba di S. Francesco poi la S. Messa nella Basilica Inferiore
Ore 17.45:… Breve
cerimonia per la consegna da parte di Paolo
Gaucci ai partecipanti al primo settore del
Pellegrinaggio della Confraternita, della
Credenziale
Ore 19.30:… Con
l’automezzo di Giancarlo Guerrini arrivo
all’Ospitale dei Pellegrini della Parrocchia
di S. Giovanni Battista e S. Giacomo a Ponte
S. Giovanni (Casa Parrocchiale di don Paolo
Giulietti). Siamo in quattro: il
sottoscritto, Renato, Augusto e Paolo.
Indirizzo di don Paolo: Don Paolo Giulietti
. cell 349 6521551 – e-mail:
dpg2001@alice.it.
Ore 20.30÷21.30:… Cena in pizzeria poi il
pernottamento
|
0.11 – ASSISI E IL RIENTRO A PORDENONE
|
Pellegrinaggio Anno Santo Compostellano 2010
Primo settore
Da Roma ad Assisi
06 01 – 15 01 2010 |
Sabato
16 gennaio 2010 |
|
Assisi (PG) |
|
Note:
L’odierna giornata si è presentata con cielo
terso e sole, aria secca, vento e nuvole sparse. Al termine
della nottata trascorsa presso l’Ospitale dei Pellegrini
dedicato a S. Giacomo e S. Giovanni Battista, annesso alla
Parrocchia di Ponte S. Giovanni ov’è titolare don Paolo
Giulietti, sveglia da parte del religioso e colazione preso la
canonica poi, con Giancarlo Guerrini nel frattempo qui arrivato,
trasferimento ad Assisi e incontro con Maurizio e, più tardi,
anche con Francisco Javier.
Ad Assisi, si sono visitati:
-6 Il Santuario Chiesa Nuova
-7 S. Chiara
-8 S. Damiano
-9 Rivotorto
-10 L’eremo delle Carceri
-11 S. Giacomo "de muro rupto"
-12 S. Francesco (piazza)
Al termine delle visite ed al book shop della
Basilica di S. Francesco, commiato dagli amici pellegrini ancora
presenti quindi, con Giancarlo, trasferimento alla stazione di
Assisi poi, con il treno, viaggio di rientro a casa via Perugia,
Terontola, Arezzo, Firenze, Bologna, Rovigo, Mestre, Treviso e
Conegliano.
Tempistica:
Ore 7.30:….. Sveglia
Ore 7.50÷8.15:….. Colazione da don Paolo Giulietti a Ponte S.
Giovanni (Perugia)
Ore 9.15:…… Partenza per Assisi con Giancarlo Guerrini
Ore 10.00:…… Arrivo ad Assisi e incontro con Maurizio
Ore 10.05 ÷10.15:….. Santuario Chiesa Nuova
Ore 11.15÷11.25:….. S. Chiara
Ore 11.35÷12.10:…… S. Damiano
Ore 12.15÷12.25: Rivotorto
Ore 12.40÷13.15:… Eremo delle Carceri
Ore 13.45: S. Giacomo "de Muro Rupto"
Ore 14.00: S. Francesco (book shop)
Ore 14.20: Stazione ferroviaria di Assisi
Ore 15.18 Partenza del treno per Firenze
S. M.N.. Sono state effettuate fermate a
Bastia Umbra, Ponte S. Giovanni, Perugia
(15.40), Ellera Corciano, Magione,
Passignano sul Trasimeno, Terontola/Cortona,
Camucìa/Cortona, Castiglion Fiorentino,
Arezzo (16.46), Montevarchi/Terranuova, S.
Giovanni Valdarno, Firenze Campo di Marte e
Firenze S. Maria Novella (17.48).
Ore 18.30 Partenza del treno "Freccia
d’argento" per Pordenone (Carrozza n° 7 –
posto n° 61). Sono state effettuate fermate
a Bologna (19.08-19.15), Rovigo (19.48 –
19.50), Padova (20.08 – 20.11), Mestre
(20.25 – 20.41), Treviso (20.53 – 20.55),
Conegliano (21.09 – 21.15) con arrivo a
Pordenone alle ore 21.30.
|
I DATI RIASSUNTIVI DEL PRIMO TRATTO DEL
PELLEGRINAGGIO DI CONFRATERNITA
IN OCCASIONE DELL’ANNO SANTO COMPOSTELANO 2010
I° settore da ROMA AD ASSISI
Responsabile: Giancarlo GUERRINI
|
TAPPA |
Lunghezza tappa (km) |
Tempo complessivo di tappa (h) |
Tempo effettivo di camminata
(h) |
Media oraria
( km/ora) |
|
1 |
19,50 |
4h e 25’
(265’) |
4h e 00’
(240’) |
4,87 |
|
2 |
23,00 |
7h e 20’
(440’) |
5h e 05’
(305’) |
4,52 |
|
3 |
16,60 |
4h e 50’
(290’) |
4h e 00’
(240’) |
4,15 |
|
4 |
6,50 |
2h e 10’
(130’) |
1h e 50’
(110’) |
3,55 |
|
5 |
25,20 |
8h e 10’
(490’) |
5h e 25’
(325’) |
4,65 |
|
6 |
12,80 |
3h e 10’
(190’) |
2h e 45’
(165’) |
4,65 |
|
7 |
15,30 |
3h e 45’
(225’) |
3h e 05’
(185’) |
4,96 |
|
8 |
20,80 |
6h e 15’
(375’) |
5h e 30’
(330’) |
3,78 |
|
9 |
22,30 |
5h e 50’
(350’) |
4h e 30’
(270’) |
4,96 |
|
10 |
26,50 |
9h e 30’
(570’) |
5h e 55’
(355’) |
4,48 |
|
TOTALI |
188,50 |
55h e 25’
(3325’) |
42h e 05’
(2525’) |
4,48 |
N.B. Oltre al percorso complessivo relativo alle tappe
del primo settore del Pellegrinaggio, si possono calcolare
ulteriori km 14,50 per visite e varie, per cui il totale di percorrenza si può verosimilmente
stimare in 203,00 km.
|
|
|